Come da consuetudine, Apple, Microsoft e Google sono solite riservare ogni anno una conferenza agli sviluppatori, dove vengono presentati i nuovi strumenti di sviluppo, le nuove API da utilizzare per le applicazioni e i nuovi sistemi operativi per smartphone, tablet, PC, Mac o altro. Chiaramente per Apple – la cui conferenza è appunto chiamata wwdc – questo non significa presentare da subito i nuovi strumenti che all’utente medio non interessano (nonostante essi spesso abbiano un potenziale senza precedenti), bensì mostrare agli utenti tutte le novità che verranno introdotte con i nuovi sistemi operativi e, perché no, i nuovi hardware.

wwdc
Il nuovo iMac Pro, disponibile nell’esclusiva colorazione Space Gray

Un tempo il WWDC ospitava anche la presentazione del nuovo iPhone, tuttavia a partire da iPhone 4S essa è slittata a settembre, e da allora si tengono due eventi separati, uno per l’hardware e uno per il software. Curioso come il Keynote di apertura del WWDC metta in secondo piano gli sviluppatori, i quali avranno spazio solo i giorni successivi. Al di là del target di questo WWDC, è interessante notare come quest’edizione sia stata particolarmente densa: lo si è potuto notare dallo spazio risicato che hanno dedicato ad ogni parte della presentazione. Si è parlato tanto di software con qualche accenno a dir poco clamoroso all’hardware. Sul piatto sono presenti le nuove release dei software per i dispositivi Apple, i refresh dei Mac, un  e un nuovo iPad Pro, che hanno permesso di rendere il piatto succulento.


L’articolo completo è disponibile, per i soli associati alla Lulz Media Company, nell’area dedicata al magazine. È possibile associarsi – al costo di un euro a settimana (se credete sia tanto considerate che il nuovo iMac Pro parte da 5.000 dollari) – cliccando su questo link e seguendo le istruzioni. Per qualsiasi dubbio o richiesta scrivete una mail all’indirizzo info@thewisemagazine.it: riceverete una risposta il prima possibile.

CONDIVIDI
Articolo precedenteBatman v Superman: Fail of Justice
Prossimo articoloPedala Alfonsina Strada, pedala! Storia della pioniera del ciclismo
Sono nato in Albania nel 1997 da genitori albanesi, ma sono cresciuto in Italia con pane e Berlusconi, cartoni animati su Italia 1 e partite di calcio con gli amici. Mi sono diplomato nel 2016 al Liceo Scientifico e adesso studio Ingegneria aerospaziale presso il Politecnico di Torino. Ho dei gusti molto singolari in fatto di musica e sono appassionato di film: ogni settimana mi reco al cinema per dilapidare i miei denari. Sono cresciuto con l'informatica, ho assemblato il mio primo computer a tredici anni e sono stato per circa quattro anni gamer non professionista in un clan. Ho perso interesse per il gaming un paio di anni fa, quando sono definitivamente passato al Macbook Pro come portatile principale, ma la passione per la tecnologia è rimasta. A questo si unisce anche l'amore per le auto, che mi accompagna fin dalla tenera età grazie ai primi Fast and Furious. Credo nel progetto theWise perché, in una società dove le informazioni sono sovrabbondanti e superficiali, garantisce prodotti di altissima qualità ai suoi utenti. Troverete i miei articoli nella sezione Tecnologia.