Nel grande mare dei giochi indie si possono trovare delle perle che hanno un meritatissimo successo, come il recente Cuphead, oppure degli abomini dalla grafica assurda, che però fanno un vanto della loro bruttezza e arrivano al grande pubblico, come il ben noto Goat Simulator. In Italia i giochi indie cominciano ad affiorare negli ultimi anni, con dei titoli abbastanza interessanti come Progetto Ustica o Riot-Civil Unrest, di cui si parla poco anche a causa di certi pregiudizi che ancora gravitano attorno al mondo videoludico.

Call of Salveenee.
TheWise incontra Marco Alfieri allo stand di Call of Salveenee al Lucca Comics And Games 2017.

Uno dei giochi italiani più chiacchierati e apprezzati è certamente Super Botte Bamba 2 Turbo, che sfrutta la moda dilagante del trash in un picchiaduro assurdo e delirante, dove si fanno combattere tra gli altri il Gabibbo ed Enrico Papi.

In un contesto come questo, è impossibile non ricordare la vicenda di Call of Salveene, creato da Marco Alfieri: un gioco dove si impersona il ben noto leader della Lega Nord, che deve salvare i marò sparando ruspe (almeno nella sua prima versione). Perché ce ne dovremmo ricordare? Perché l’esistenza stessa di questo gioco ha causato diversi grattacapi a Marco, il quale si è tirato addosso le ire della Lega Nord ed è finito a litigare con Alessandra Mussolini in televisione, senza contare altre forti reazioni, tra cui quella di Buonanno che ha minacciato denunce e richieste di risarcimento per 500.000 euro.

Call of Salveenee.
Marco Alfieri contro Alessandra Mussolini.

Call of Salveenee è un gioco in cui potremo impersonare diversi personaggi politici con l’obiettivo di raccogliere abbastanza punti, in questo caso rappresentati dai likes di Facebook, per vincere il livello. Per poter raggiungere questo obiettivo, dovremo uccidere nemici con uno dei vari tipi di attacchi (per Salvini possono essere la ruspa, i tombini di ghisa o dei gattini) o fare discorsi populisti di fronte alle telecamere, situate in apposite zone di gioco delimitate in blu.

Ci sono anche delle aree rosa, che servono a curarsi, al cui interno c’è Alessandra Mussolini a testa in giù. Una volta attivata, la Mussolini comincerà a twerkare riempiendo nuovamente la barra della vita. Ci sono molti personaggi giocabili, da Beppe Grillo a Berlusconi, ognuno con i suoi bonus e i suoi malus. Per fare un esempio, tra i personaggi giocabili c’è Benito Mussolini, che potrà vincere automaticamente un match se riesce a completare il suo attacco populista della dichiarazione di guerra, ma che non potrà essere curato, visto che Call of Salveene è contrario all’incesto.
Call of Salveenee.

Call of Salveenee non è certamente considerabile una di quelle perle indie da scoprire e amare, considerato che è ancora incompleto (ad esempio, nella sua ultima versione manca la modalità singleplayer): è un gioco fine a sé stesso, in senso buono, fatto per ridere e totalmente innocente, ideale per divertirsi con gli amici. Quindi potete capire il nostro stupore nel provarlo, constatando la distanza tra ciò che il gioco è veramente e la spropositata indignazione che ha generato.

Se quindi siete amanti di un certo tipo di satira (per fare un altro esempio tratto dal gioco, Berlusconi che urla «comunisti» sparando donne seminude) e volete semplicemente divertirvi con amici senza troppe pretese, Call of Salveenee è quello che fa per voi, nonostante necessiti di essere perfezionato. Ma restiamo fiduciosi visto che prendendo la copia fisica al Lucca Comics and Games era già disponibile un aggiornamento per il gioco.

Per farvi una migliore idea di quello che è questo gioco, abbiamo anche preparato una video recensione che potete vedere qui:

Per procurarvelo (o se già lo avete e state incontrando problemi tecnici o nell’aggiornamento), Marco Alfieri è a disposizione sulla pagina ufficiale del titolo, dove sono di volta in volta elencati anche i vari appuntamenti a cui è presente in giro per l’Italia per provare il gioco, acquistarlo a prezzo scontato oppure in caso vi venisse l’insopprimibile bisogno di insultarlo dal vivo. Ringraziamo Marco per la disponibilità che ci ha dimostrato al Lucca Comics and Games e ci auguriamo di incontrarlo di nuovo presto, magari per parlare dello spin off di Call of Salveenee, ovvero Ruspa League.