Grandi novità in tema di batterie per le auto elettriche a proposito delle tempistiche di ricarica: ecco i dettagli
Tra le maggiori perplessità legate all’acquisto di una auto elettrica, c’è quella legata alle tempistiche lunghe richieste dalla ricarica delle batterie: un aspetto che si lega a una rilevante svolta dal punto di vista tecnologico.
Quando si parla delle batteria auto si fa riferimento alle batterie di trazione, impiegate per le vetture elettriche e la relativa alimentazione del motore. Il litio rappresenta l’elemento alla base delle batterie, e a quest’ultimo si lega una densità energetica molto alta che riesce a supportare la carica e la scarica, e per tale ragione a proposito dei veicoli elettrici, si usano in via principale quelle a ioni di litio.
In generale, il tema delle batterie auto desta attenzione tanto dal punto di vista della produzione di modelli dalla maggior performance e compattezza, ma anche e soprattutto rispetto al riciclo delle stesse, e lo smaltimento.
Il mercato delle vetture elettriche è in costante crescita, ma c’è il problema di rendere la filiera dell’elettrico davvero virtuosa. Un obiettivo che richiede attenzione ai processi di produzione, riciclo e smaltimento.
La problematica più rilevante riguarda l’inquinamento delle batterie, visto che produzione e smaltimento necessitano di tanta energia. Ecco che le sfide del futuro riguarderanno prestazioni migliori e gestione al meglio dello smaltimento.
La questione batterie auto elettriche è dunque un aspetto molto importante che tiene banco, considerando che la produzione di quest’ultime cresce del 25% di anno in anno. Fra dieci-quindici anni, potrebbero essere troppi i materiali da eliminare, e dunque si potrebbe correre il rischio di incorrere in un’emergenza, qualora non avvenisse l’implementazione di taluni progetti di riciclo e riuso.
Uno step in avanti è stato fatto a dicembre, con le norme stabilite dal Consiglio Europeo e dal Parlamento Europeo, mediante le quali vi è stata la regolamentazione di tutto il ciclo delle batterie, per poter garantire sicurezza, sostenibilità e standard sempre maggiori.
E proprio in merito alle batterie auto, una preziosa novità si lega alla Toyota, ad oggi la seconda azienda automobilista a livello mondiale. Quest’ultima, da tempo era al lavoro su un progetto teso alla realizzazione di batterie allo stato solido avanzate. Prodotti in grado di offrire molti più vantaggi rispetto a quelle con base liquida.
Di recente, vi è stato l’annuncio della compagnia in merito alla semplificazione del materiale che occorre per creare le batterie. Una innovazione tecnologica rilevante, che potrebbe portare a una drastica riduzione dei tempi della ricarica, ma non soltanto. Al contempo, potrebbe consentire l’aumento dell’autonomia dei mezzi.
Il presidente del centro di ricerca e sviluppo per la neutralità del carbonio di Toyota ha spiegato che sia per le batterie liquide che per quelle allo stato solido, si punta a un drastico cambio di rotta. Adesso le batterie sono troppo grosse, pesanti e molto costose. Keiji Kaita ha sottolineato che l’obiettivo è quello di dimezzare l’impatto di tutti questi fattori.
Inoltre, ha chiarito che Toyota è sulla buona strada per arrivare a batterie a stato solido con autonomia di mille e duecento chilometri, ricaricabile in neanche dieci minuti. La previsione dell’azienda sulle tempistiche vede come possibile data il 2027.
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