Congedo straordinario di 2 anni: il sabato e la domenica sono conteggiati? La risposta non lascia dubbi

Parliamo oggi del cosiddetto congedo straordinario di due anni e scopriamo come sono conteggiati sabato e domenica 

Parliamo e soffermiamoci oggi su una situazione molto specifica del mondo del lavoro. Stiamo parlando del cosiddetto congedo straordinario dalla durata di due anni, previsto dalla Legge 104. Cerchiamo, dunque, di capire come vengono conteggiate le giornate di sabato e domenica durante il congedo. 

Congedo straordinario: come si conteggiano sabato e domenica
Congedo straordinario: come si conteggiano sabato e domenica – thewisemagazine.it

Come prima cosa, però, facciamo un piccolo passo indietro e cerchiamo di scoprire come funziona nello specifico questo congedo straordinario. Incluso nella legge 104, questo da la possibilità a un familiare di un disabile grave di usufruire di un periodo di assenza dal lavoro retribuito.

Sabato e domenica nel congedo straordinario di 2 anni

Per quel che riguarda le giornate di sabato e domenica, queste non sono incluse nella prestazione e dunque non vengono inserite nel conteggio dei giorni lavorativi. Per dirlo in altre parole, il fine settimane non viene incluso in quelli che sono i calcoli del congedo che, per tanto, viene fruito in modo discontinuo. Attenzione però, perché ci sono delle condizioni in cui invece la situazione potrebbe essere diversa.

Congedo straordinario: come si conteggiano sabato e domenica
Congedo straordinario: come si conteggiano sabato e domenica – thewisemagazine.it

Le giornate di sabato e domenica, infatti, potrebbero essere conteggiate nel cosiddetto congedo straordinario di due anni in alcuni specifici casi. Come ad esempio quando il dipendente che ne ha fatto richiesta, sfrutta questa opportunità in modo continuativo e per tanto se non ci sono delle giornate che si frappongono fra quelle di lavoro effettivo e quelle invece in cui si usufruisce del congedo.

Per finire, c’è un’ultima specifica che è molto importante fare e che è stata in particolare resa più chiara proprio grazie ad alcuni chiarimenti. Stiamo parlando del caso di chi è invece soggetto a lavoro con contratto part-time verticale. In questi casi, infatti, il calcolo del proprio congedo straordinario va riproporzionato in base a quelle che sono le giornate lavorative.

In linea generale, per quanto riguarda le festività, la domenica e tutto ciò che eccede l’orario di lavoro articolato su cinque giorni, ecco come funziona. Queste giornate sono  escluse se ricadono nel periodo non lavorativo, e conteggiate invece se ricadono nel giorno precedente o successivo al congedo.

Conoscere tutte queste specifiche permette al lavoratore di portare il conteggio esatto della retribuzione in busta paga e di gestire al meglio l’utilizzo del congedo straordinario, così da non incappare in brutte sorprese.

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