Della necessità dell’informare: vi presento theWise

0 Condivisioni

Nuntio vobis, magno cum gaudio: siamo finalmente arrivati! Quando in un’anonima serata di maggio, parlando con alcuni amici, mi è balenata l’idea di creare una testata giornalistica che potesse soddisfare la necessità mia e di tante persone come me – ossia quella di essere autorevole, chiara, puntuale, ma soprattutto vicina ai giovani – mai avrei immaginato che in così poco tempo saremmo riusciti a mettere insieme una squadra di ragazzi sì giovani, ma informati e capaci, e a lanciare la testata giornalistica di cui avete in mano oggi la prima copia di una lunga serie. Che cos’è dunque theWise?

Primo editoriale

theWise è una testata giornalistica che si candida a essere fonte di informazione critica sulla realtà ponendo al centro della sua indagine i fatti. Come redazione, il nostro intento è fornire a un pubblico desideroso di accrescere il proprio bagaglio culturale e la propria consapevolezza gli strumenti per sviluppare una visione non influenzata dalle opinioni, ma concentrata sulla realtà, per mezzo di articoli di approfondimento che esprimano una idea ragionata criticamente alla luce dei fatti. Al centro del nostro progetto c’è la valorizzazione del lavoro di chi scrive per la testata, nella quale ogni articolo è adeguatamente retribuito compatibilmente con le risorse disponibili; i nostri contenuti sono inediti e originali. Altro punto cardine del nostro progetto editoriale è la creazione di una rete di “eccellenze” del nostro Paese, sia intellettuali sia lavorative, attraverso la creazione di un trait d’union fra le varie parti della società: lo scopo è quello di rendere theWise non una tribuna di tifosi, non un baluardo di un determinato blocco sociale, quanto piuttosto il punto di riferimento di ogni individuo che voglia espandere le proprie competenze culturali e professionali; l’eccellenza non è esclusiva di una cultura elitaria: è frutto di un percorso di miglioramento continuo.

Tutto questo non sarebbe mai stato possibile senza il vostro aiuto. Voi, che vi siete abbonati sulla fiducia, mettendo nelle nostre mani l’onere e l’onore di andare a riempire quel vuoto pneumatico nell’informazione italiana che, in maniera parallela rispetto alla classe dirigente nostrana, ha perso completamente il contatto con noi giovani, costringendoci a fare i salti mortali per trovare un canale di informazione che fosse critico della realtà e non tifoso di una qualche fazione. theWise è qui per fornirvi una informazione basata sempre e solo sui fatti: solo successivamente troverete la nostra chiave interpretativa sugli stessi, basata sulla nostra cultura ed esperienza.

Avete fra le mani il primo numero di (si spera) una lunga serie: spero vi piaccia almeno quanto l’ho apprezzato io. Non vi deluderemo.

Il successo non arriva per caso: ad maiora!

0 Condivisioni

Francesco Stati

Nato ad Avezzano nel cuore della Marsica, capistrellano di origini, vivo da sempre a Roma; al momento occupo in solitaria una modesta casetta, parte della quale subaffittata ai miei due gatti a una cifra onesta. Laureato in Relazioni Internazionali alla LUISS (con Lode), lavoro anche come giornalista praticante per la testata Eventi Culturali Magazine. Seguo ossessivamente il calcio (ma sfortunatamente tifo Roma), sono un ascoltatore compulsivo di musica di ogni genere e - come la mia laurea potrebbe suggerire - malato cronico di politica nazionale ma anche estera, delle quali spesso mi diletto a scrivere. Dopo aver passato diverso tempo in svariate redazioni, fra le quali IMDI.it e oltremedianews.it, ho deciso di fondare una testata tutta mia dove poter dare libero sfogo al mio desiderio di fare informazione e cultura, ritornando a un giornalismo "lento", ma preciso e interessante: sto parlando proprio di theWise, che spero abbiate lo stesso piacere che ho io nel leggere. Oltre a essere fondatore della testata e presidente della relativa associazione mi occupo di politica interna, interviste e approfondimenti socio-culturali di varia natura, ma ogni tanto (piuttosto di rado in realtà) lavoro per davvero.