Chuck Berry, l’innovatore del Rock and Roll

Chuck Berry, foto: AP/Shutterstock/Rex
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La Rock and Roll Hall of Fame scrisse: «Se Elvis Presley ha aperto la porta per il rock and roll, Chuck Berry l’ha spalancata camminandoci dentro mentre faceva il duckwalk». A quasi una settimana dalla scomparsa di quello che è uno dei chitarristi più acclamati della storia, theWise racconta la vita di un vero e proprio innovatore musicale: l’autore di Johnny B. Goode e Maybellene, nel corso degli anni, è stata una vera e propria fonte d’ispirazione per altri illustri colleghi che hanno scritto la storia dopo di lui. Non solo a livello musicale, ma anche a livello comportamentale: Berry ha ispirato i suoi successori con lo stile e quella rock and roll stance che l’ha reso celebre in tutto il mondo. Parole importanti sono state spese da grandi artisti che hanno sempre guardato a Chuck Berry come a un punto di riferimento: messaggi di cordoglio sono arrivati da Mick Jagger, Bruce Springsteen, Lenny Kravitz e tanti altri.

Chuck Berry mentre faceva il

Chuck Berry mentre faceva il “duckwalk”, foto: photofest

Charles Edward Anderson Berry si è spento a novant’anni, in quella St. Louis dove era nato (anche musicalmente parlando), per via di complicazioni cardiache; la notizia della sua scomparsa ha fatto il giro del mondo. Specialmente perché al suo novantesimo compleanno aveva annunciato un nuovo LP: nonostante l’artista avesse dichiarato come la vecchiaia un po’ l’avesse acciaccato, la voglia di fare musica rimaneva quella di sempre. Da qui infatti si arriva a Chuck, un nuovo disco a 38 anni di distanza dal suo ultimo album Rock It. Raccolta che conterrà tracce inedite del leggendario chitarrista del Missouri, è stata prodotta e scritta interamente da Berry. Chuck è un disco dedicato a Themetta Berry (moglie del grande Chuck): un CD a cui hanno collaborato anche i due figli Charles Jr (chitarra) e Ingrid (armonica), più i componenti della band che accompagnavano Berry nei vari concerti da vent’anni a questa parte.

L’articolo completo è disponibile sul nostro magazine alle pagine 22-24.

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Arnaldo Figoni

Sono nato a Olbia il 30 giugno 1989, ma da sempre vivo a La Maddalena. Coinvolto fin da piccolo negli sport - calcio, basket, ma anche rugby - ho sviluppato una passione per la disciplina sportiva in generale, nel conoscere e poter raccontare delle storie, coltivando il sogno nel cassetto di poter esercitare proprio la professione di giornalista.