Parma, dall’inferno al paradiso: i Ducali in Serie B

Parma in Serie B, foto: parmacalcio1913.com
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A soli due anni di distanza dal fallimento che ha visto la società emiliana scendere fino alla Serie D, il Parma ha compiuto un vero e proprio miracolo sportivo: dopo il crac societario i gialloblù hanno rimesso piede nuovamente nel calcio professionistico della Lega Pro, arrivando nella serie cadetta passando per i playoff. Il nostro calcio gioisce perché ritrova una squadra di prestigio assoluto che, nonostante non abbia mai vinto la Serie A, è riuscita a scrivere la storia più volte nelle competizioni europee vincendo una Coppa delle Coppe, due Coppe UEFA e una Supercoppa Europea. Sebbene negli ultimi anni la società emiliana non fosse più quella dei gloriosi anni novanta, nella sua storia più recente in Serie A si era confermata all’interno del campionato italiano come una squadra altamente competitiva, capace di mettere in difficoltà le grandi che militano nella massima serie.

Il Parma che vinse la Coppa UEFA del 1995 nel doppio confronto contro la Juventus, foto: Getty Images

Il Parma che vinse la Coppa UEFA del 1995 nel doppio confronto contro la Juventus, foto: Getty Images

Nella stagione 2013/14 infatti i Ducali sono arrivati al sesto posto della classifica generale, che vale per la qualificazione al terzo turno preliminare di Europa League: fair play finanziario permettendo, ovviamente. Proprio le normative UEFA sono state una mazzata per la squadra parmense, che hanno sancito quello che è stato solo l’inizio di un periodo turbolento in casa Parma. Prima l’esclusione dalle competizioni europee a favore del Torino di Giampiero Ventura, poi una serie di cambi di presidenza che hanno dato ancora più instabilità a quello che era un ambiente già abbastanza segnato dal mancato premio per una stagione giocata a viso aperto tra le grandi del campionato italiano. Infine, il triste epilogo che ha visto una delle società più blasonate d’Italia perdere il titolo sportivo e la cancellazione della società, ma soprattutto ha visto i suoi trofei andare all’asta al miglior offerente. Dopo il fallimento del Parma Football Club nel 2015, la squadra si iscrisse alla Serie D con il nome di S.s.d. Parma Calcio 1913. Una squadra che è voluta ripartire da un punto fermo su tutti: il suo capitano Alessandro Lucarelli, che ha guidato i Ducali alla doppia promozione di categoria in due anni.

Alessandro Lucarelli, capitano del Parma, festeggia la promozione in Serie B al termine di Parma - Alessandria, foto: LaPresse

Alessandro Lucarelli, capitano del Parma, festeggia la promozione in Serie B al termine di Parma – Alessandria, foto: LaPresse

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Arnaldo Figoni

Sono nato a Olbia il 30 giugno 1989, ma da sempre vivo a La Maddalena. Coinvolto fin da piccolo negli sport - calcio, basket, ma anche rugby - ho sviluppato una passione per la disciplina sportiva in generale, nel conoscere e poter raccontare delle storie, coltivando il sogno nel cassetto di poter esercitare proprio la professione di giornalista.