Carpi a piccoli passi: altro pari per i Falconi

Pro Vercelli-Carpi
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Quarto punto in due gare per il Carpi, che pareggia in casa della Pro Vercelli ma esce momentaneamente dalla zona playoff.

Dopo la vittoria ottenuta di misura contro il Cesena il Carpi aveva bisogno di un altro risultato positivo per poter ambire a trovare ciò che per ora sta mancando alla compagine di mister Calabro: la continuità. Il risultato della gara contro la Pro Vercelli è però soddisfacente a metà: lo 0-0 ottenuto in trasferta è sicuramente un altro punto aggiunto al buon inizio di campionato dei Falconi ma, a posteriori, rappresenta anche un’occasione persa. Perché la classifica in questa Serie B resta cortissima e forse si poteva fare qualcosa in più. Ma i limiti della squadra sembrano essere sempre i soliti, con un attacco che non decolla e una manovra spesso non impeccabile.

Il pari a occhiali conferma la scarsa propensione offensiva del Carpi: la squadra ha sempre il peggior attacco della cadetteria, a pari gol con il Brescia. Possiede però anche la seconda miglior difesa del campionato: un chiaro-scuro che continua a riproporsi ma che, prima o poi, dovrà portare in una direzione chiara. Il punto vercellese è un pari che può e non deve soddisfare totalmente: ottenuto contro uno squadra in zona retrocessione, soffrendo molto, ha fatto scivolare momentaneamente i ragazzi di Calabro dalla zona playoff. E tra pochi giorni, nel turno infrasettimanale di campionato, il Carpi incontrerà un Palermo ferito e voglioso di rivincita dopo il primo ko nel torneo. Una gara difficilissima in cui si vedrà davvero di che pasta è fatta la compagine.

Pro Vercelli-Carpi

Un’azione del match – FOTO: Carpi FC 1909

Le parole dei protagonisti

«Abbiamo ottenuto un ottimo punto in un campo molto difficile e contro una squadra in buona forma e ben allenata. Abbiamo anche sofferto ma questo risultato ci consente di tenere a distanza invariata una nostra concorrente alla salvezza», ha spiegato Calabro mantenendo basse le aspettative. A chi paragona il suo Carpi a quello di Castori spiega invece che «per me è un onore questo paragone con un grande tecnico, ne sono felice».

La sorpresa della giornata è stata però la presenza di Davide Vitturini, che ha fatto il suo esordio in campionato da titolare giocando una buona gara: «In settimana sapevo che avrei potuto giocare perché il mister mi correggeva spesso in allenamento e mi ha provato con la squadra titolare. Sono contento, a Carpi mi sto trovando bene, si lavoro duro e c’è una grande cultura del lavoro e questo mi piace molto. Spero di migliorare sempre e crescere in questa squadra», ha spiegato il ragazzo. Infine ecco le parole di Simone Colombi, che con lo 0-0 di sabato ha collezionato il suo quinto clean sheet stagionale: «Sin dal primo giorno il mister ha chiesto a noi più vecchi un aiuto per dare una mano con i tanti giovani. Nelle difficoltà si esce tutti insieme, remando nella stessa direzione. Quattro punti in due partite dopo un periodo difficile è un buon bottino». Quella con il Palermo sarà una gara da ex: «Sono stato lì solo sei mesi ma fu un periodo splendido. Ricordo anche di quando li abbiamo battuti in casa loro e io parai un rigore a Dybala». Speriamo che anche martedì Colombi possa esibirsi in grandi interventi, magari per cercare un risultato che potrebbe cambiare la stagione.

Tabellino Pro Vercelli-Carpi

FORMAZIONI
PRO VERCELLI (4-3-3): Marcone; Ghiglione, Legati, Konate, Mammarella; Germano, Vives, Castiglia; Firenze, Raicevic, Bifulco. All. Grassadonia

CARPI (3-5-2): Colombi; Poli, Brosco, Ligi; Vitturini, Hraiech, Sabbioni, Jelenic, Pachonik; Manconi, Mbakogu. All. Calabro

AMMONITI: Legati, Mammarella (P) – Pachonik (C)

ARBITRO: Abbattista

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Claudio Agave

Studente presso la Facoltà di Scienze Motorie dell'Università Parthenope di Napoli. Giornalista pubblicista dal febbraio 2017 dopo una lunga ma utile gavetta. Scrittore, con almeno due romanzi già in cantiere e alcune partecipazioni attive a progetti letterari. Ho gli interessi di molti (cinema, serie tv, doppiaggio, sport) e l'ambizione di voler vivere facendo ciò che amo. Insomma, in pillole: scrivo pezzi, faccio cose, vedo gente.