Emiliano Sala, un sogno finito troppo presto

Tanta apprensione per Emiliano Sala da parte dei tifosi del Nantes. Foto: Getty Images.
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Le sorti di Emiliano Sala tengono il mondo del calcio col fiato sospeso. Nella giornata di lunedì scorso, l’aereo che portava il nuovo giocatore del Cardiff City verso la Gran Bretagna è praticamente svanito nel nulla. L’attaccante argentino aveva da poco firmato il contratto con la società gallese che milita in Premier League, salutando il Nantes, squadra con cui aveva giocato per le ultime tre stagioni. Ad accordo fatto, il giocatore decide così di tornare nuovamente in Bretagna per salutare quelli che, ormai, erano i suoi ex-compagni di squadra. Riparte da Nantes attorno le otto di sera, diretto nuovamente verso Cardiff, poi il nulla. Attorno alle 20:30 – orario di Greenwich – il Piper PA-46 Malibu che portava l’attaccante nuovamente in Regno Unito, scompare letteralmente dai radar. Partono così le ricerche del velivolo, che proseguono da diversi giorni nella speranza di trovare superstiti. Stando alle parole di John Fitzgerald, ufficiale a capo della polizia di Guernsey che dirige l’operazione di ricerca, è difficile pensare che ci siano sopravvissuti.

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Un sogno spezzato troppo presto. Emiliano Sala, classe 1990, giocatore argentino con passaporto italiano, attaccante fisico ma più bravo con i piedi che a farsi valere con la propria stazza. Si ispira a Gabriel Batistuta, dato che entrambi provengono dalla regione di Santa Fe. Giocava nella squadra della sua città, il Proyecto Crecer, società satellite del Girondins de Bordeaux. Sono proprio i francesi a interessarsi al giocatore, e nella stagione 2010 decidono di investire sul ragazzo, portandolo nella regione della Nuova Aquitania. Viene mandato in prestito a farsi le ossa – come si suol dire, in termini calcistici – nelle serie minori del calcio transalpino. Col Bordeaux infatti, giocherà undici partite, segnando un solo gol. Poi arriva il Nantes, squadra che vede un enorme potenziale in Emiliano Sala. Scelta se non altro azzeccata. Dopo il primo anno di adattamento, con soli sei gol in circa trenta presenze, l’argentino diventa un vero e proprio trascinatore dei les canaris. Un giocatore apprezzato specialmente dagli allenatori che hanno avuto modo di averlo tra le proprie fila, tra cui Claudio Ranieri e Sergio Conceiçao. La stagione 2018/19 infatti vede Emiliano Sala stabilmente dietro il trio Mbappé, Neymar e Cavani con dodici gol segnati in diciannove presenze. Un altro grande estimatore dell’attaccante del Nantes – al di là di Halilhodzic che lo ha avuto in squadra, prima della cessione – sarebbe proprio Roberto Mancini.

Emiliano Sala esulta dopo aver realizzato una rete contro il Guingamp. Foto: Getty Images.

Emiliano Sala esulta dopo aver realizzato una rete contro il Guingamp. Foto: Getty Images.

Apparentemente, il CT della Nazionale, aveva individuato in Emiliano Sala un profilo perfetto da inserire nella squadra azzurra, per sopperire ai problemi in attacco. Un talento interessante che attira il Cardiff City, squadra di Premier League che al momento non navigava in acque tranquille. Decide di investire una cifra record per il club, quindici milioni di sterline, che sorpassa il precedente primato di Gary Medel, acquistato dai bluebirds per undici milioni di pounds. Emiliano arriva per la prima volta in Galles per firmare il contratto con il Cardiff City, venendo presentato ufficialmente come nuovo giocatore della squadra. Fa ritorno in Francia per salutare i compagni di quel Nantes con cui aveva condiviso lo spogliatoio per tre stagioni emozionanti, concluse tutte a ridosso della zona coppe europee. Riparte nuovamente dalla Francia, direzione Cardiff per unirsi ai nuovi compagni, desideroso di iniziare una nuova avventura. Volo mai arrivato, che fa inevitabilmente pensare al peggio.

Ore 20:30 del 21 gennaio, arriva l’allerta da parte del centro di controllo del traffico aereo di Jersey. Un avviso diramato nei confronti della Guardia Costiera britannica dell’avvenuto, dando il via alle ricerche di un aereo che non è più presente sui radar. Parte così la perlustrazione che ha portato le autorità di Guernsey, Francia e Regno Unito a controllare un’area vasta, di circa milleseicento chilometri quadrati. Successivamente l’autorità del volo civile francese ha confermato che su quell’aereo ci fosse effettivamente Emiliano Sala. Stando alle parole di John Fitzgerald, responsabile delle ricerche della Channel Islands Air, sono diversi i fattori che fanno pensare inevitabilmente a un esito fatale. Al di là di quello che potrebbe essere l’eventuale impatto del velivolo con l’acqua, la stessa temperatura del mare – di circa 10 C°, come detto dal capo delle ricerche – complicherebbe il tutto. A posteriori, è spuntato un messaggio audio dello stesso giocatore a bordo dell’aereo, che assume tutto un altro tono dopo l’accaduto. Gioioso ed emozionato, raccontava di come era diretto verso Cardiff per unirsi alla sua nuova squadra, quando dice: «se non avete mie notizie entro un’ora e mezza, mandate qualcuno a cercarmi, perché non mi troveranno» seguito da un «ho paura». L’unico barlume di speranza è legato a un’ipotesi mossa da Sky News, in cui Emiliano Sala e il pilota possano essersi salvati dal probabile impatto, per poi finire su una scialuppa di salvataggio. La realtà però è ben diversa, con un comunicato della polizia di Guernsey che afferma di aver interrotto le ricerche del Piper PA-46 Malibu misteriosamente scomparso nel canale della Manica.

La questione di Emiliano Sala è stata oggetto di apprensione di tanti personaggi del calcio, da Diego Armando Maradona a Claudio Ranieri, allenatore che l’ha avuto al Nantes, passando per gli avversari trovati più volte in Ligue 1. Affetto e speranza dimostrati specialmente da parte dei tifosi di Cardiff e Nantes, che da giorni si riuniscono per portare omaggi a quello che è stato un beniamino da una parte e che poteva diventarlo dall’altra. Inoltre viene sollevata un’altra questione ben più spinosa: l’ufficialità del passaggio al Cardiff City. Un’ipotesi sollevata da Le Point, settimanale francese, che sostiene la non validità del contratto. La procedura di ufficialità parla di come ci sia un passaggio che consiste nel depositare l’accordo tra società e giocatore nell’apposito portale FIFA, che garantisce la finalità del passaggio da un club a un altro. Inoltre, sempre secondo Le Point, il Cardiff potrebbe reclamare i soldi del trasferimento record, così come lo stesso Nantes potrebbe contestare questa eventuale mossa da parte della società di Premier League. A ciò si aggiunge quello che, stando alla convenzione collettiva dei calciatori francesi, viaggiare con aerei da turismo – come nel caso di Emiliano Sala – è considerato una pratica rischiosa, pertanto ci vuole l’autorizzazione del club per organizzare il viaggio, che né il Cardiff, né il Nantes reclamano. Tanti dubbi che gettano ancora più ombre su quello che è un vero e proprio mistero, ma soprattutto, una vicenda tragica di un calciatore che avrebbe potuto coronare il sogno di giocare in Premier League.

Tifosi del Cardiff City dedicano un pensiero a Emiliano Sala, giocatore che avrebbe vestito la maglia dei Bluebirds. Foto: Getty Images.

Tifosi del Cardiff City dedicano un pensiero a Emiliano Sala, giocatore che avrebbe vestito la maglia dei Bluebirds. Foto: Getty Images.

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Arnaldo Figoni

Sono nato a Olbia il 30 giugno 1989, ma da sempre vivo a La Maddalena. Coinvolto fin da piccolo negli sport - calcio, basket, ma anche rugby - ho sviluppato una passione per la disciplina sportiva in generale, nel conoscere e poter raccontare delle storie, coltivando il sogno nel cassetto di poter esercitare proprio la professione di giornalista.