La Serie A su PES 2020: 37^ giornata

Serie A PES 2020
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Penultima giornata del campionato di Serie A simulato su PES 2020, in mancanza di quello reale. La stagione delle squadre italiane arriva quindi al punto di contatto con l’immediata fase finale. Nel turno precedente si è assistito alla prima retrocessione della stagione ma pure a una sorta di battaglia senza quartiere per l’Europa League, con le posizioni Champions invece già decise. Grande focus ovviamente sulla contesa Scudetto, con la Juventus che ha la possibilità di mettere la parola fine anche a questo campionato. Tante big, invece, rischiano persino di restare fuori dall’Europa.

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La Serie A su PES 2020, 37^ giornata: Juventus Campione d’Italia, caos totale per retrocessione ed Europa League

FIORENTINA-BOLOGNA 1-0

Dominio pressoché totale della squadra viola, con Iachini che di fatto gioca queste ultime due partite per guadagnarsi la riconferma nella prossima stagione. Ospiti praticamente non pervenuti, gioca solo la viola: Castrovilli e Vlahovic sfiorano il vantaggio vedendosi stoppati da Skorupski, poi nel secondo tempo è Duncan a firmare la rete della vittoria. Tre punti che non cambiano di molto la classifica della Fiorentina, nobile decaduta che dovrà cercare nuovi stimoli nelle prossime avventure. Bologna che invece è venuto meno proprio nel momento in cui poteva sognare qualcosa di più.

VERONA-SPAL 0-1

La Spal si aggrappa con tutte le sue forze al campionato di Serie A. Gli uomini guidati da Di Biagio giocano forse la miglior partita della stagione dominando il Verona al Bentegodi. Punteggio finale – in verità anche piuttosto contenuto, viste le occasioni avute – di 0-1. La firma è la solita, quella di Andrea Petagna: girata di sinistro decisiva dell’ex Milan, che prima di iniziare l’avventura al Napoli vuole dunque lasciare la Spal nel migliore dei modi. Nonostante la vittoria, paradossalmente, gli estensi rischiano però di retrocedere comunque: tutto dipenderà dal risultato del Genoa in questa giornata. Hellas di Juric ormai in vacanza da un pezzo, dopo una salvezza conquistata con larghissimo anticipo.

PARMA-ATALANTA 1-2

Tardini teatro di uno spettacolo molto divertente tra Parma e Atalanta, con gli orobici che conquistano tre punti sostanzialmente meritati dopo un periodo di appannamento. Ilicic porta in vantaggio i suoi a inizio gara, poi è Gomez – sempre su assistenza di Ilicic – a segnare lo 0-2. Nella ripresa il Parma accorcia con Kulusevski ma non basta. Sconfitta che rischia di pesare moltissimo in termini di Europa League per i ducali, altrimenti lanciatissimi. Probabilmente la squadra di D’Aversa dovrà giocarsi tutto all’ultima gara.

SAMPDORIA-MILAN 0-1

Fondamentale colpo esterno del Milan a Marassi contro la Sampdoria. Un’azione personale di Rafael Leao punisce Audero e rilancia le speranze, ora più concrete, dei rossoneri in chiave Europa League. Partita decisamente equilibrata per gran parte del tempo, con la Samp ad agire di rimessa e un Milan convinto nel possesso palla ma anche poco pericoloso. Nonostante ciò, il giovane talento rossonero sbroglia la matassa. E adesso il Milan può giocarsi l’accesso all’Europa all’ultima giornata. Sampdoria invece decisamente nei guai dopo il KO interno: la salvezza dei doriani dipende tutta dall’ultimo impegno in questo campionato.

SASSUOLO-GENOA 1-0

De Zerbi mette insieme altri tre punti della sua miglior stagione come allenatore. Il suo Sassuolo batte e inguaia il Genoa con il punteggio di 1-0. Basta la rete firmata da Djuricic, assoluto protagonista del finale di stagione dei neroverdi. Adesso il Sassuolo può sognare (anche se in maniera comunque lontana) addirittura l’approdo in Europa. La situazione dei rossoblu è invece drammatica: non solo ora anche la Spal è rientrata in corsa ma pure la Sampdoria giocherà l’ultima giornata per salvarsi. Mai come quest’anno il Grifone rischia seriamente di salutare la Serie A.

UDINESE-LECCE 1-0

Al Lecce di Liverani bastava non perdere per guardagnare la salvezza aritmetica ma questa Udinese di fine stagione fa pochissimi sconti e vince anche la sua ultima partita casalinga del campionato. Stefano Okaka firma il gol vittoria che costringe dunque il Lecce a giocarsi la salvezza all’ultima giornata. Caos totale con salentini, Genoa, Sampdoria e Spal raccolte tutte in 4 punti a un turno dalla fine. Per l’Udinese invece niente Europa ma senz’altro la miglior stagione degli ultimi anni, dopo campionati decisamente anonimi.

TORINO-ROMA 1-0

Il Gallo Belotti canta ancora una volta in stagione e dà una sveglia potentissima alla Roma, un’interruzione del sogno che costa la panchina a Paulo Fonseca. I giallorossi infatti soccombono al Grande Torino mettendo seriamente a repentaglio la qualificazione in Europa League, ovvero l’obiettivo minimo stagionale. A pagare, come spesso capita in questi casi, è l’allenatore. Fonseca, infatti, non è stato in grado di proporre una squadra solida, con due sole vittorie trovate dalla ripresa della Serie A post-coronavirus.

«Una decisione che ci spiace molto prendere ma che, a questo punto, era necessaria». A dirlo è nientemeno che il patron Pallotta, che da mesi – visti anche i tentativi di cessione della società – non parlava a mezzo stampa. Lo stesso proprietario della Roma svela il sostituto per l’ultima giornata: «Gli abbiamo chiesto un favore personale, per un solo turno, fortunatamente ha accettato: Fabio Capello finirà la stagione come allenatore». Con la speranza, ovviamente, che la Roma non butti tutto alle ortiche.

INTER-NAPOLI 0-0

In una giornata in cui tutte le altre contendenti dirette non ottengono buoni risultati, il Napoli prende un punto prezioso a San Siro contro l’Inter che potrebbe risultare anche decisivo per l’approdo in Europa League. Gara bruttarella tra una squadra senza più nulla da chiedere al campionato e un’altra che non vuole prendersi eccessivi rischi. Per il Napoli la gara finale al San Paolo contro la Lazio sarà decisiva per evitare un pericoloso ma ancora realistico capitombolo. Inter invece ormai in ciabatte. Dopo quasi due giornate, dunque, una gara torna a essere pareggiata a reti bianche.

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Le statistiche di questo Inter-Napoli su PES 2020

LAZIO-BRESCIA 1-0

La Lazio si aggrappa alla sempre più flebile fiamma dello Scudetto. I biancocelesti battono il Brescia già retrocesso di misura, grazie alla rete siglata da Correa nel corso del primo tempo. Seconda frazione in cui gli ospiti, con orgoglio, provano a creare pericoli verso la porta di Strakosha, senza però risultare particolarmente nocivi. Adesso la Lazio non può far altro che aspettare il risultato della gara della Juventus, che chiuderà la giornata. «In ogni caso abbiamo fatto il massimo, la stagione è stata straordinaria e ringrazio i ragazzi per gli sforzi profusi», commenta Simone Inzaghi a fine match. Parole piene di stima che però nascondono un retrogusto amaro di resa.

CAGLIARI-JUVENTUS 0-0

Proprio nella stessa trasferta in cui tutto era ricominciato, il cerchio – almeno per ora – si chiude in casa Juventus. I bianconeri vincono il loro 9° Scudetto consecutivo, laureandosi ancora una volta Campioni d’Italia dopo il pareggio a reti inviolate contro il Cagliari. Un punto che basta alla Juve, resasi impossibile da agganciare per una Lazio che ha venduto la pelle prima di arrendersi. Si tratta del primo Scudetto conquistato da Maurizio Sarri come allenatore.

Il tecnico non trattiene la gioia: «Abbiamo ricevuto tante critiche in stagione, sono state dette un sacco di stronzate su moduli e poca comprensione dei calciatori. Invece si è vinto ancora una volta, dimostrando di essere i più forti». Anche Ronaldo, in un italiano ancora stentato, cerca di dire la sua sul titolo: «Quest’anno c’è stata più competizione rispetto a quello precedente. La stagione è stata difficile ma siamo i più forti e l’abbiamo dimostrato di nuovo».

A concludere il trittico di interventi anche il DS Fabio Paratici: «Mercato? Vedremo che prospettive ci regalerà. Per ora posso dire sicuramente una cosa: sia Ronaldo che Sarri resteranno alla Juventus. Pogba? Vediamo, lui qui ha fatto benissimo. Magari torna». In attesa della prossima stagione e dell’ultima giornata, la Juventus si conferma dunque la squadra da battere, nonostante un avversario sorprendente e una pandemia di mezzo.

PES 2020

La Juventus ha dominato la partita ma non è riuscita a tramutare la sua superiorità in gol. Poco male: è arrivato l’ennesimo Scudetto (anche se, in questo caso, per ora solo su PES 2020)

In virtù dei risultati di questo penultimo turno della Serie A simulata su PES 2020, ecco la classifica a una giornata dalla fine:

1) JUVENTUS 85 (Campione d’Italia)
2) Lazio 81 (Champions League)
3) Inter 71 (Champions League)
4) Atalanta 67 (Champions League)
5) Napoli 55
6) Roma 53
7) Parma 53
8) Milan 52
9) Sassuolo 50
10) Udinese 49
11) Cagliari 46
12) Bologna 45
13) Fiorentina 45
14) Torino 45
15) Verona 43
16) Lecce 36
17) Sampdoria 34
18) Genoa 34
19) Spal 32
20) Brescia 28 (retrocesso in Serie B)

 

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Claudio Agave

Studente presso la Facoltà di Scienze Motorie dell'Università Parthenope di Napoli. Giornalista pubblicista dal febbraio 2017 dopo una lunga ma utile gavetta. Scrittore, con almeno due romanzi già in cantiere e alcune partecipazioni attive a progetti letterari. Ho gli interessi di molti (cinema, serie tv, doppiaggio, sport) e l'ambizione di voler vivere facendo ciò che amo. Insomma, in pillole: scrivo pezzi, faccio cose, vedo gente.