Akpa Akpro, un colpaccio della Lazio?

Jean-Daniel Akpa Akpro esulta, ringraziando Ciro Immobile che gli ha fornito l'assist per il 3-1 definitivo contro il Borussia Dortmund in Champions League. Foto: twitter.com/UEFAcom_it
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Già da diverse settimane, Jean-Daniel Akpa Akpro è diventato oggetto di discussione. Il ventottenne ivoriano ha giocato spesso in campionato, e nella serata di martedì ha esordito in Champions League nella sfida tra Lazio e Borussia Dortmund. Akpa Akpro entra al posto di Sergej Milinković-Savić, quando la sfida era sul risultato di 2-1. Il caso ha voluto che sia stato proprio l’ivoriano a segnare il 3-1 che significa sicurezza e soprattutto tre punti con primato nel girone di coppa.

È un esordio che effettivamente non ti aspetti, dato che Jean-Daniel Akpa Akpro non è esattamente un goleador. Non è neanche il giocatore che hai formato durante un percorso di crescita. Prima di tutto, perché il giocatore è arrivato da poco in biancoceleste dopo due stagioni a Salerno, Ma soprattutto è un calciatore di ventotto anni compiuti, quindi considerabile già “maturo” per il calcio. Invece, Simone Inzaghi ha giocato la carta Akpa Akpro in una partita al momento in bilico, con un Borussia che premeva per cercare il pareggio, dopo il gol della speranza giallonera firmato da Erling Braut Haaland. Una scelta coraggiosa, perché difficilmente ci si può permettere di togliere dal campo un centrocampista come Sergej Milinković-Savić, specie quando stai disputando una partita contro una squadra come il Borussia Dortmund.

Akpa Akpro però è riuscito a ripagare la scelta del suo allenatore, mettendosi in luce per delle qualità – dati alla mano – non esattamente sue. Che possa essere un vero e proprio colpaccio da parte della Lazio? Abbiamo motivo di crederlo.

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Akpa Akpro, dalla Costa d’Avorio alla Lazio

Senza scherzarci troppo, Jean-Daniel Akpa Akpro è un giocatore che comunque fa parte attualmente della nazionale ivoriana, oltre ad aver fatto parte delle selezioni giovanili francesi prima di dichiararsi convocabile per la maggiore della Costa D’Avorio. Akpa Akpro con gli elefanti ha fatto parte della squadra che andò al Mondiale in Brasile nel 2014. Era anche nella rosa che ha vinto la Coppa d’Africa un anno dopo, sebbene non fosse sceso in campo neanche per un minuto, ma recentemente è tornato a vestire la maglia della propria selezione.

Nazionale a parte, Jean-Daniel Akpa Akpro è sempre stato un calciatore importante, fin dai tempi del Tolosa. Un idillio che si è rovinato quando il centrocampista ivoriano è stato costretto a rimanere fermo per più di un anno, finendo svincolato nella stagione 2016/2017. Arriva alla Salernitana di Claudio Lotito nella stagione successiva e dopo qualche mese di adattamento, diventa un vero e proprio perno della squadra granata, tanto da arrivare a vincere il premio di miglior centrocampista della Serie B del campionato appena concluso. Essendo due squadre affiliate, Salernitana e Lazio non sono nuove a scambiarsi giocatori, proprio come Akpa Akpro.

La seconda chance di Akpa Akpro si chiama Lazio

Durante il ritiro estivo infatti, Simone Inzaghi ci ha visto qualcosa. Lo dimostra il fatto che il tecnico si sia affidato all’ivoriano in diverse partite, Dortmund a parte. Considerato che il costo del cartellino è di circa tre milioni di euro, è una di quelle scommesse che sono state ripagate. Dopotutto la Lazio non è nuova a fare questo genere di colpi. Basti pensare a Miroslav Klose, calciatore che è arrivato in Italia a vestire la maglia biancoceleste quando aveva già più di trent’anni compiuti. Nonostante ciò, il panzer è riuscito a mettere il suo nome nella storia della Lazio raggiungendo il record di calciatore straniero ad aver segnato più reti in tutte le competizioni giocate dai biancocelesti.

La storia di Jean-Daniel Akpa Akpro è simile. Calciatore rimasto senza squadra dopo un lungo infortunio, dato quasi per “bruciato” arriva a Salerno, dove trova una sua continuità. Una serie di prestazioni convincenti che danno prima la titolarità all’ivoriano e successivamente attirano l’interesse della Lazio, che mette a segno un altro di questi colpi che spesso sono associati alla società biancoceleste. Ovvero un mercato quasi considerabile di “seconde occasioni”, di calciatori che magari hanno dato tutto o che potevano dare qualcosa ma, per vari motivi, non è accaduto.

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Cosa ha visto Simone Inzaghi in Akpa Akpro?

Partendo dal presupposto che è difficile sostituire i titolari della Lazio, Simone Inzaghi guarda a Jean-Daniel Akpa Akpro come un ottimo sostituto di tutti i tre centrali della mediana. Considerato anche che Lucas Leiva è un giocatore spesso attanagliato da problemi fisici, e comunque non più giovanissimo, un giocatore come Akpa Akpro può risultare ideale per l’idea di gioco di Simone Inzaghi.

Ipotesi da non sottovalutare è anche quella di un utilizzo di Jean-Daniel Akpa Akpro come un eventuale esterno destro in un centrocampo a cinque, ruolo che normalmente ricoprirebbe Manuel Lazzari o Adam Marušić . Pertanto la duttilità di Jean-Daniel Akpa Akpro rende l’ivoriano una sorta di “sesto uomo” in un quintetto di centrocampisti. Soprattutto è un calciatore fisico ma che si sta riscoprendo come mezzala, ruolo che ha ricoperto durante la carriera al Tolosa.

Un giocatore a tutto tondo

Per quanto possa sembra un centrocampista di stampo difensivo, Jean-Daniel Akpa Akpro ha spesso saputo fornire assist, caratteristica che fa di lui un giocatore completo e ideale per l’idea di questa Lazio. Soprattutto per una squadra che si affida molto spesso alle incursioni di Joaquín Correa e di Ciro Immobile, oltre che gli inserimenti delle mezzali come Milinković-Savić, ma a questo punto anche Akpa Akpro.

L’ivoriano trova sempre più spazio soprattutto perché Marco Parolo talvolta viene schierato a ricoprire un compito più arretrato, o come nel caso della partita col Borussia, a sostituire Luis Alberto. Sebbene abbiamo avuto pochi scampoli di partita per vedere cosa Akpa Akpro possa dare alla Lazio, è un tipo di giocatore roccioso, un combattente, ma allo stesso tempo duttile per gli schemi di Simone Inzaghi.

Che un gol possa voler dire tanto, nel gioco del calcio, al di fuori del campo non è una novità. C’erano numerosi scetticismi sull’arrivo di Akpa Akpro alla Lazio, perché comunque per quanto interessante un giocatore possa essere, arrivava sempre dalla Serie B. Invece, come spesso accade per i calciatori in discussione, ci pensa il campo a confermare o smentire le voci sul proprio conto. Akpa Akpro ha deciso di calciare le critiche in rete, con un tap-in chirurgico dopo un assist di uno straripante Ciro Immobile.

 

 

 

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Arnaldo Figoni

Sono nato a Olbia il 30 giugno 1989, ma da sempre vivo a La Maddalena. Coinvolto fin da piccolo negli sport - calcio, basket, ma anche rugby - ho sviluppato una passione per la disciplina sportiva in generale, nel conoscere e poter raccontare delle storie, coltivando il sogno nel cassetto di poter esercitare proprio la professione di giornalista.