Gaming, cosa aspettarsi dal 2022?

Gaming, cosa aspettarsi dal 2022?
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Se parliamo di settori in crescita, sia a livello nazionale sia a livello globale, è impossibile non menzionare quello del gaming. Il numero di videogiocatori sale esponenzialmente ogni anno sempre di più, anche per questo motivo i vari software si sentono in dovere di mettere a disposizione dei loro clienti nuove offerte. Questo non fa finire nel dimenticatoio i giochi fisici, sia chiaro. Questi ultimi, infatti, riscuotono ancora un grande successo anche tra i ragazzi delle nuove generazioni. Tornando ai videogiochi, per coloro che non si possono più considerare appartenenti alla categoria dei giovanissimi, ci sono delle novità che riguardano i vecchi videogames. Il settore del gaming, infatti, sta mettendo sul mercato diverse rivisitazioni di quelli che vengono definiti “giochi arcade”. Vista la varietà pazzesca di giochi che si possono trovare online, analizziamo i dati recenti riguardanti il settore del gaming in Italia e le prospettive per il futuro.

Attualmente, nel nostro paese si contano ben 17 milioni di videogiocatori, ma il dato è in continua crescita.

Soprattutto nel 2020 c’è stato un rilevante incremento del fatturato, i profitti superano i 2 miliardi di euro, ma per i prossimi anni si stimano guadagni ancora più importanti. La maggiore accessibilità permette ai videogiocatori di vivere un’esperienza online maggiormente confortevole, questo grazie all’evoluzione degli smartphone e all’avvento delle console di ultima generazione. In questo senso, anche la fusione tra giochi e social media, ne è l’esempio più lampante il Metaverso di Facebook, può influire su una crescita ancora più esponenziale del settore del gaming già nel 2022. Secondo diversi studi, l’industria del gaming è destinata a superare la soglia dei 200 miliardi di euro entro il 2023. Merito solo dei giovanissimi? No, negli ultimi due anni la percentuale di videogiocatori tra i 55 e i 64 anni è aumentata del 32%.

Risulta quasi doveroso concedere un capitolo a parte agli e-sport, tipi di giochi nei quali socializzazione e competizione, i fattori più richiesti e ricercati dai videogiocatori, la fanno da padrone. Secondo gli studi effettuati da Goldman Sachs, gli e-sport potrebbero fatturare 2.200 miliardi di dollari entro il 2023. E, intanto, il gioco d’azzardo continuerà a registrare fatturati nell’ordine delle decine di miliardi?. L’Italia si piazza alle spalle di veri e propri giganti come gli Stati Uniti, la Cina e il Giappone, restando lo stato europeo più condizionato dal settore delle sale da gioco virtuali. Certamente slot e piattaforme come il casinò disponibile in modalità live, hanno di gran lunga influenzato i numeri, restano infatti attività molto seguite e praticate. Il fatturato del comparto è costantemente elevato.

Quali sono le altre tipologie di giochi che interessano ai giocatori italiani? Scopriamolo insieme. Abbiamo citato le slot machine, alle loro spalle si piazzano le lotterie. La spesa per quest’ultime raggiunge i 6 miliardi di euro. Il Lotto segue le lotterie, mentre il poker domina in lungo e in largo tra i giochi di carte più in voga. Il gioco online è sempre più in auge, mentre il gioco fisico, in questo senso, viene pian piano accantonato. Nel 2020 sono stati spesi addirittura 12,96 miliardi di euro, ma il 2022 e gli anni a venire vedranno, molto probabilmente, dei numeri ancora più spaventosi di quelli che vi abbiamo appena riportato.

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Pubblicato da theWise Magazine

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