Ecco per quale motivo i gatti hanno una paura tremenda dell’acqua: tutti se lo chiedono, ma pochi lo sanno
Tutti coloro che possiedono un gatto non hanno potuto fare a meno di notare come l’acqua sia praticamente il nemico numero uno per lui. Sapete per quale motivo? La risposta non è così scontata. Incredibilmente non tutte le razze soffrono allo stesso modo l’acqua e c’è addirittura qualcuna che non si fa il minimo problema ad entrarci in contatto.
Ad ogni modo, la maggior parte dei gatti – come detto – nutre un odio profondo verso l’acqua e il motivo è riconducibile all’origine della razze. Possibile che nessuno abbia mai pensato a questo particolare?
Quasi tutte le razze feline provengono da regioni desertiche e dal Medio Oriente, zone in cui notoriamente non vi è una grande quantità d’acqua. In aggiunta l’acqua, nel momento in cui entra in contatto con il pelo del gatto, va a modificare l’odore e ciò può rappresentare un problema per il nostro amico peloso. Curiosamente, però, i gatti sono molto attratti dai rubinetti e non è così impensabile ritrovarseli mentre li toccano con le loro zampette.
Le razze dei gatti che per via della loro origine non sopportano l’acqua sono: il Turco Van, il Maine Coon (originario del Maine, in America del Nord, una regione ricca di laghi e foreste), l’Abissino (di origine egiziana), il Gatto Norvegese delle Foreste, il Siberiano e l’Angora Turco.
I gatti, come abbiamo analizzato, nutrono una certa antipatia verso l’acqua ma possiamo dire che la paura più grande per loro sono i rumori forti e improvvisi. Soprattutto quelli scaturiti da temporali, da un elettrodomestico o semplicemente da urla. E il tuo gatto di cosa ha maggiormente paura? Anche semplicemente il rumore delle pentole che, talvolta, prendiamo dal cassetto della cucina, può spaventarli. Insomma, sembrano essere sempre molto calmi e pacati, ma ci sono delle cose che proprio non tollerano. E nella lista c’è sicuramente al primo posto l’acqua.
Per loro non solo è un fastidio, ma è anche qualcosa di inutile. Infatti, ricordiamo che i gatti non vanno necessariamente lavati, questo perché grazie alla loro saliva sono in grado di pulirsi autonomamente. Infatti è rarissimo vedere un gatto, soprattutto se domestico, sporco o con il pelo arruffato. La loro lingua è predisposta per sciogliere i nodi del pelo e per eliminare la sporcizia che inevitabilmente si crea.
Lo Stretto di Hormuz, vitale per il commercio globale di petrolio, è sotto minaccia di…
Samsung potrebbe rivoluzionare il mercato con un nuovo brevetto: uno smartphone arrotolabile che combina la…
"We Make Future 2026" a BolognaFiere esplora l'impatto dell'intelligenza artificiale su giornalismo, lavoro e legalità,…
"Book Club - Il Capitolo Successivo" arriva in prima tv su Canale 5: un viaggio…
Patrick Pruitt, un giovane americano, ha sfidato il sistema di ammissione universitaria inviando 270 domande…
La principessa Kate Middleton emerge come icona di moda sostenibile, scegliendo brand etici come Sézane…