Intesa intima con il partner, ecco perché è importantissima per la salute: pochi lo sanno

Abbiamo sempre identificato questo come un problema “esclusivamente” di coppia. In realtà, avere una vita sessuale attiva e appagante fa molto bene alla salute.

Avere una vita sessuale intensa e appagante con il partner non è solo qualcosa che provoca piacere. E non è solo qualcosa che, letteralmente, salva la coppia. È anche qualcosa che riguarda da vicinissimo la nostra salute: è infatti importantissima per il nostro benessere. Ecco cosa dice la scienza.

Vita sessuale fa bene alla salute
La vita sessuale intensa fa bene alla salute: la scoperta degli scienziati  – (thewisemagazine.it)

Ancora oggi, infatti, tra i motivi principali che causano la fine di una relazione, dopo il tradimento c’è proprio l’assenza di desiderio sessuale reciproco. Del resto, si sa, con il trascorrere del tempo e degli anni di una relazione è assai semplice che il desiderio, magari prima forte, possa scemare.

Noi abbiamo sempre identificato questo come un problema “esclusivamente” di coppia. In realtà, come dimostra uno studio pubblicato recentemente sulla rivista scientifica “The Gerontologist”, avere una vita sessuale attiva e appagante, frutto di una buona intesa con il partner, è qualcosa che fa molto bene alla salute.

Intesa intima con il partner, ecco perché è importantissima per la salute

I ricercatori della Penn State hanno scoperto una potenziale connessione tra la bassa soddisfazione sessuale durante la mezza età e il futuro declino cognitivo: una vita sessuale scadente porterebbe quindi al peggioramento della memoria. Lo studio suggerisce che concentrarsi sulla soddisfazione sessuale e sul benessere generale, piuttosto che trattare solo il sintomo della disfunzione erettile, può portare a una migliore funzione della memoria e alla salute generale. Molto interessante il legame tra soddisfazione della vita e prestazioni cognitive.

Sessualità, problemi cognitivi
Avere una sessualità non appagante può portare a problemi cognitivi  – (thewisemagazine.it)

Lo studio ha esaminato la relazione tra i cambiamenti fisici, come i cambiamenti microvascolari rilevanti per la funzione erettile e i cambiamenti psicologici, inclusa una minore soddisfazione sessuale, per comprendere la loro connessione con la cognizione. La mezza età è stata scelta come punto di partenza a causa dell’emergere del declino della funzione erettile, della cognizione e della soddisfazione sessuale durante questo periodo di transizione.

Una bassa soddisfazione generale è stata associata a un rischio più elevato di problemi di salute come demenza, morbo di Alzheimer, malattie cardiovascolari e altri problemi legati allo stress, che possono tutti contribuire al declino cognitivo. Al contrario, i miglioramenti nella soddisfazione sessuale possono potenzialmente portare a una migliore funzione della memoria .

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