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Se passi molto tempo seduto sei a forte rischio demenza: ecco come salvarti subito “Preoccupazione forte”

Published by
Danila Franzone

Scopri come salvarti dal rischio demenza se passi molto tempo seduto. La soluzione è semplice ed è consigliabile applicarla.

Nuovi studi hanno portato alla luce una verità sconcertante riguardo al rischio di demenza. Sembra infatti che più tempo si trascorre seduti e più si è a rischio. E anche se molti sono convinti che i motivi per cui si sta seduti per ore possono cambiare il risultato, le cose non stanno affatto così.

Stare seduti a lungo può portare alla demenza (thewisemagazine.it)

Che si passi ore a lavorare o a guardare la tv poco cambia. E lo stesso vale per le pause che alcuni fanno spesso (e a ragione) durante le sessioni in cui siedono a lungo. Ciò che conta per stabilire l’effettivo rischio di demenza è infatti il numero totale di ore trascorsi sulla sedia o sul divano. E tutto indipendentemente da quante pause si siano fatte o dal perché ci sia passato del tempo così. Per fortuna c’è anche una sorta di antidoto a questo problema e che può aiutare ad allontanare il rischio di andare incontro ad una degenerazione della mente.

Come salvarti dal rischio di demenza: l’antidoto per chi sta sempre seduto

Spesso si pensa che chi sta seduto per ore sia semplicemente pigro. Ci sono però lavori che si fanno e che spingono ad assumere questa posizione e non certo per mancanza di voglia di fare. Purtroppo da un punto di vista mentale, le buone ragioni contano poco e per il cervello a fare la differenza è solo il numero di ore trascorse in una determinata posizione.

Sedentarietà rischio demenza, lo studio (thewisemagazine.it)

Andando al numero si stima che passare più di 10 ore seduti può mettere già a rischio. E se dette così sembrano poche basti pensare a quelle passate sulla sedia mentre si è in ufficio o quando si studia e alle successive trascorse a tavola, in macchina e infine quando ci si concede un po’ di riposo sul divano.

Per fortuna la ricerca ha anche trovato un antidoto che com’è facile immaginare riguarda l’attività fisica. Questa infatti mette in moto un’ormone che si chiama irisina e che aiuta a distruggere e a ridurre le placche di proteina che causano la demenza e l’Alzheimer e che tendono a formarsi più facilmente stando seduti. Svolgere un po’ di attività fisica tutti i giorni è quindi la miglior soluzione per prendersi cura di se e per contare su uno stato di salute mentale che sia sempre vigile e che negli anni non vada incontro alla demenza.

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Danila Franzone

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