Se non conosci il tuo cronotipo del sonno dormi sempre male e rovini la salute: come scoprirlo

Conoscere il nostro cronotipo del sonno è fondamentale e può aiutarci ad avere una marcia in più nella vita: tutto quello che c’è da sapere.

Avete mai sentito parlare di cronotipo del sonno? Può sembrare una parola strana, complessa, un concetto difficile da comprendere. Ma vi assicuriamo che se non lo conosciamo, rischiamo di peggiorare (e non di poco) la qualità della nostra vita, per via di un sonno non soddisfacente e rigenerante. Ecco, allora, come scoprirlo e calcolarlo.

Conoscere cronotipo del sonno
Fondamentale conoscere il nostro cronotipo del sonno – (thewisemagazine.it)

Il concetto è incentrato su come il nostro corpo, influenzato dal nostro orologio interno, ha una preferenza innata per la mattina o la sera. La ricerca sta rivelando quanto sia importante assecondare il proprio ritmo naturale per il proprio benessere generale. Sebbene la genetica giochi un ruolo importante in questo caso, contano anche i fattori ambientali. Gli ambienti in cui si dorme o la scarsa igiene del sonno, come usare il telefono a tarda notte, possono anche influenzare i modelli e avere un impatto sui cronotipi. Gli esperti sono ormai concordi su questo. Anche i modelli alimentari incoerenti e il fatto che molte persone non ricevono sufficiente luce naturale durante il giorno sono parte del motivo per cui oggi c’è un’ampia variazione nei cronotipi.

Anche l’età e il sesso influiscono. Non è un caso che gli adolescenti restano naturalmente svegli e dormono fino a tardi. Questo perché gli adolescenti rilasciano la melatonina, l’ormone che alimenta la sonnolenza, più tardi nel corso della giornata rispetto agli adulti o ai bambini più piccoli. E man mano che le persone invecchiano, tendono a spostarsi nella direzione opposta, con gli anziani che hanno maggiori probabilità di alzarsi presto. Le donne in generale tendono ad essere più mattiniere, mentre gli uomini tendono ad avere tendenze serali.

Ovviamente influiscono anche varie condizioni di salute, tra cui obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, infertilità, disturbi dell’umore e compromissione della funzione cognitiva. Comprendere quindi il nostro cronotipo ci consente di allineare il nostro programma quotidiano con i nostri schemi naturali sonno-veglia, il che può aiutare ad aumentare la produttività e il benessere, sentendoci più energici e ad avere prestazioni migliori sia mentalmente che fisicamente.

Come sfruttare il cronotipo del sonno?

Essere consapevoli di quando siamo biologicamente più preparati per un compito può aiutarci a pianificare e a realizzarlo meglio. Siamo mattinieri se siamo persone che si alzano alle 5:30 e si sentono benissimo, magari allenandoci già alle 7 del mattino. Saremo quindi più produttivi tra le 8 e le 12 e andremo a dormire abbastanza presto (attorno alle 22). Gli orari, ovviamente saranno poi consequenziali a scalare.

Cronotipo del sonno
Come sfruttare il cronotipo del sonno? – thewisemagazine.it

C’è chi è mattiniero moderatamente, alzandosi tra le 7 e le 8. Chi, invece, è nottambulo e preferirà lavorare in turni notturni oppure sarà più produttivo nello studio di notte. Ovviamente i nostri cronotipi non sono dei monoliti immutabili. Adattarsi a un cronotipo nuovo o leggermente diverso dovrebbe essere un processo in due fasi. Per prima cosa, seguire un programma sonno-veglia regolare in generale, con piccoli aggiustamenti di non più di trenta minuti di differenza.

Un altro aspetto fondamentale è che mangiare ed esercitarsi costantemente nei momenti ideali per il nostro cronotipo è probabilmente altrettanto importante quanto mantenere un programma di sonno solido come la roccia. Sono gli ancoraggi comportamentali dell’esercizio fisico e della dieta che possono aiutarti a trarre vantaggio dall’avere un ritmo circadiano davvero forte.

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