Pensioni 2024: 10 vie per uscire prima dal lavoro, gioia per la novità

I lavoratori prossimi alla pensione sono curiosi di capire quali scivoli saranno utilizzabili nel 2024 e come la Manovra cambierà alcuni requisiti.

Aspettare i 67 anni per il pensionamento sembra un traguardo troppo lontano? Allora occorre conoscere le strategie di uscita anticipata dal mondo del lavoro.

In pensione nel 2024, tutti gli scivoli
In pensione nel 2024, tutti gli scivoli (Thewisemagazine.it)

Il sistema previdenziale italiano prevede il pensionamento per tutti a 67 anni di età e con 20 anni di contributi maturati. I lavoratori che non raggiungono il requisito contributivo devono attendere i 71 anni, quando sarà possibile lasciare il lavoro anche con soli cinque anni di contribuzione.

Tanti cittadini vedono questi traguardi come troppo lontani. Desiderano godere del meritato riposo molto prima soprattutto se l’attività svolta impegna fisicamente o mentalmente. Ma quali sono gli scivoli di pensionamento anticipato attivi nel 2024?

Dieci scivoli pensionistici per lasciare il mondo del lavoro in anticipo

Iniziamo dai tre scivoli in scadenza al 31 dicembre 2023 ma prorogati per l’anno nuovo con modifiche. I lavoratori che compiranno 62 anni di età e matureranno 41 anni di contributi potranno andare in pensione con Quota 103 accettando il sistema di calcolo contributivo e una finestra di decorrenza di sette mesi se dipendenti privati oppure nove mesi se dipendenti pubblici. Inoltre, la pensione erogata non potrà essere superiore a 4 volte il trattamento minimo.

In pensione anticipata nel 2024
In pensione anticipata nel 2024 (Thewisemagazine.it)

Invalidi al 74% minimo, caregiver da almeno sei mesi, disoccupati e addetti alle mansioni gravose (le categorie ammesse ritorneranno ad essere quindici) potranno andare in pensione con l’APE Sociale a 63 anni e cinque mesi di età con 30/36 anni di contributi. L’assegno massimo potrà essere di 1.500 euro e non sarà erogata la tredicesima.

Poi c’è Opzione Donna per le lavoratrici invalide, caregiver e disoccupate che compiranno 61 anni di età (senza figli), 60 anni (con un figlio) o 59 anni (con due o più figli) e matureranno 35 anni di contributi. Il sistema di calcolo è contributivo.

Nel 2024 potranno ancora andare in pensione con Quota 100 (62 anni di età e 38 anni di contributi) coloro che avevano raggiunto i requisiti prima della cancellazione della misura (31 dicembre 2019) grazie alla cristallizzazione del diritto.

Le altre vie di uscita sono

  • la pensione anticipata ordinaria (41 anni e dieci mesi di contributi per le donne, uno in più per gli uomini),
  • la pensione per i precoci (41 anni di contributi di cui uno maturato prima dei 19 anni) dedicata alle categorie dell’APE Sociale,
  • la pensione per lavoratori usuranti con pensionamento a 61 anni e sette mesi di età e con 35 anni di contributi,
  • il contratto di espansione se mancano cinque anni o meno dal pensionamento,
  • l’iso-pensione per il pensionamento con sette anni di anticipo,
  • la RITA, Rendita integrativa temporanea anticipata.
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