IMU, ultimi aggiornamenti: ecco quando puoi non pagarla

Cosa bisogna sapere sull’IMU, i particolare scopriamo quando l’imposta può essere non pagata, anche quando non si tratta di prima casa.

Mancano pochi giorni alla scadenza del saldo dell’Imu, l’imposta sugli immobili che va pagata al Comune dove l’immobile è situato. Solitamente il pagamento del saldo Imu per l’anno in corso scade il 16 dicembre. Poiché il 16 dicembre è sabato, un prefestivo, la scadenza dell’imposta è stata prorogata al lunedì successivo, il 18 dicembre. Se siete tra coloro che devono pagarla, non dimenticatevi di questa data, ultimo giorno utile.

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IMU, ultimi aggiornamenti, ecco quando non pagarla – TheWiseMagazine.it

Come molti di voi già sapranno, l’Imu non si paga su tutti gli immobili. Infatti, non è dovuta per la prima casa di abitazione. Con l’unica eccezione che si tratti di immobili di lusso. Dunque, l’imposta si paga sulla seconda casa, ad esempio quella che si possiede al mare, in montagna o in campagna, e su gli altri immobili di proprietà.

Anche quando non si tratta di prima casa, tuttavia, esistono delle eccezioni al pagamento dell’Imu, come per una casa abbandonata. Scopriamo in dettaglio quando si può evitare di pagare l’Imu in questa situazione. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

IMU, ecco quando non pagarla anche se non è sulla prima casa

Quando si possiede una casa abbandonata, che ovviamente non è la prima casa di abitazione, l’Imu va pagata su quella casa? In alcuni casi particolari sono previste delle esenzioni dal pagamento dell’Imu. In realtà, va precisato che non si tratta di un vero e proprio esonero dall’imposta ma di una sua riduzione, prevista non per tutte le ipotesi di casa abbandonata ma solo quando la casa abbandonata è anche inagibile.

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Come e quando si può evitare l’Imu – TheWiseMagazine.it

Se avete una casa abbandonata che non è la vostra casa di abitazione, bensì è disabitata, senza utenze (acqua, gas e luce) e senza neanche i mobili, dovete comunque pagare l’Imu su questa casa e dovete farlo per intero.

Invece, se la casa è non solo abbandonata e disabitata ma anche inagibile e non abitabile allora avrete diritto a un’esenzione parziale dell’imposta, perché dovrete pagare solo il 50% dell’Imu. Questa è l’unica eccezione consentita al pagamento dell’imposta ordinaria.

Se la casa è solo disabitata ma è agibile e utilizzabile, l’imposta va pagata per intero. Se invece è inagibile o non utilizzabile l’imposta si può pagare per la metà del suo importo.

Affinché la casa sia considerata inagibile e non utilizzabile per ottenere lo sconto sull’Imu devono ricorrere alcune particolari condizioni. La casa è inagibile quando il tetto o il solaio sono lesionati e a rischio di crollo, lo stesso quando si tratta di pareti e muri portanti o perimetrali, a rischio di crollo totale o parziale. Quando l’immobile intero deve essere interamente ristrutturato oppure demolito e ricostruito. Le altre condizioni di inagibilità dell’immobile sono la mancanza degli infissi, la mancanza di allacci all’acquedotto e alla rete fognaria (il distacco delle utenze non basta), le condizioni igieniche e sanitarie precarie e anche l’incompatibilità con l’uso a cui era inizialmente destinato.

In sostanza, la casa abbandonata deve essere pericolosa per l’uso abitativo. In questo caso l’Imu può essere pagata solo al 50%.

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