Social Card per le famiglie, non commettere questo errore: cosa si può comprare, e cosa no, al supermercato

Torna la Social card per le famiglie. Nuovi importi più ricchi ma le limitazioni sugli acquisti saranno tante. Vediamo come funzionerà. 

A partire dal 15 dicembre sono iniziati i nuovi accrediti sulle Social card. Vediamo chi resterà escluso e, soprattutto, come dovrà essere utilizzata la carta.

Social card
Torna la Social card/ Thewisemagazine.it

Nuovo accredito sulla social card a partire dal 15 dicembre. Il Governo Meloni ha deciso di riconfermare il bonus dedicato agli acquisti di generi alimentari. E, come vedremo, neanche tutti. Il primo accredito del sussidio era avvenuto lo scorso luglio e l’importo era stato di 382,50 euro a famiglia. Questa volta, invece, i nuclei familiari che riceveranno l’aiuto, avranno a disposizione ben 460 euro e potranno acquistare non solo cibo ma anche carburanti.

La card potrà essere utilizzata fino al 15 marzo 2024 ma, per non perdere il beneficio, il primo acquisto dovrà essere effettuato tassativamente entro e non oltre il 31 gennaio 2024. Anche questa volta non sarà necessario fare alcuna richiesta ma sarà direttamente l’Inps che provvederà a comunicare ai Comuni le liste dei beneficiari della Social card.

Ecco cosa si può comprare con la Social card

Il Governo di Giorgia Meloni ha deciso di rifinanziare la social card. I nuovi accrediti avverranno a partire dal 15 dicembre e questa volta l’importo sarà più alto rispetto alla volta precedente. Vediamo come dovrà essere utilizzato il bonus.

Come funziona la social card
Ecco cosa potrai acquistare con la Social card/ Thewisemagazine.it

Come anticipato questa volta la Social card avrà un importo più alto in quanto, ai 382,50 euro per la spesa di generi alimentari, si aggiungerà un contributo per la benzina di 77 euro. Quindi ogni famiglia avente diritto riceverà un accredito di 460 euro circa. La Social card potrà essere spesa solo e unicamente nei negozi e nei supermercati aderenti all’iniziativa del Governo. Non si potrà acquistare tutto ma si potranno acquistare solo i cibi elencati nella lista del Ministero dell’Agricoltura.

Vi anticipiamo che resteranno esclusi dai beni fruibili: le marmellate, i cibi in scatola, alimenti tipici vegani come tofu e seitan, detersivi, prodotti per l’igiene personale. Esclusi anche i medicinali e le bollette per le utenze domestiche. Vediamo, invece, chi sarà escluso dal beneficio statale. Per ottenere la Social card non è sufficiente avere un Isee non superiore a 15.000 euro ma conditio sine qua non è essere almeno in tre in famiglia.

Dunque niente social card per le coppie senza figli, per i genitori single con un solo figlio a carico o per tutte quelle persone- compresi i tantissimi anziani – che vivono da soli. Niente sussidio neanche per chi percepisce la Naspi o il Reddito di cittadinanza o qualsiasi aiuto da parte dello Stato. Come già a luglio la Social card, quindi, si rivolge unicamente ai nuclei familiari composti da almeno tre persone e la priorità verrà data alle famiglie in cui sia presente almeno un minore.

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