McDonald’s, cambia la ricetta del panino più amato: rivolta tra i clienti

McDonald’s ha deciso di cambiare la ricetta del panino più amato di tutti i tempi e i clienti non l’hanno presa per nulla bene.

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo mangiato al McDonald’s, il simbolo per eccellenza della globalizzazione in qualsiasi angolo del mondo. Che sia a New York, al Cairo oppure a Tokyo, la catena di fast-food negli anni è arrivata praticamente ovunque colonizzando con hamburger e patatine la ristorazione fast sì, ma forse non troppo good.

McDonald's cambia la ricetta del Big Mac
McDonald’s ha deciso di cambiare la ricetta del panino più amato dai clienti – Thewisemagazine.it

Ecco perché McDonald’s ha deciso di cambiare la ricetta del suo panino più amato di tutti i tempi. La sua missione, infatti, è adattarsi a degli standard qualitativi più alti e che possano rispettare le richieste dei clienti sempre più esigenti quando si tratta di cibo. Le persone non si accontentano più di mangiare e basta. Vogliono anche mangiare prodotti buoni e possibilmente con un impatto ambientale se non nullo, quasi.

Così, dopo sette lunghi anni di ricerca e sviluppo, il colosso dei fast-food ha deciso di modificare il suo famosissimo Big Mac, il panino più conosciuto e apprezzato di tutti i tempi. Ma cosa ha spinto McDonald’s a modificare uno dei panini che hanno fatto la storia dell’azienda?

Perché McDonald’s ha deciso di cambiare la ricetta del Big Mac

Proprio perché, come dicevamo prima, la qualità rappresenta un obiettivo primario anche per McDonald’s, l’azienda americana ha preso questa importante decisione sulla qualità dei suoi hamburger. Un modo questo per contrastare la concorrenza di catene statunitensi, altrettanto forti e ben piazzate sul mercato della ristorazione veloce, come Five Guys, Wendy’s e persino Shake Shack.

McDonald's cambia la ricetta del Big Mac
Come è cambiato il Big Mac – Thewisemagazine.it

E sono previste, al momento solo negli Stati Uniti dopo alcuni test in Australia, più di cinquanta modifiche. Ma quali sono le modifiche previste? I panini più morbidi e i semi di sesamo sparsi in modo più casuale per restituire un aspetto più “casalingo” del prodotto. Ma anche la base del panino sarà più spessa così da trattenere meglio il calore all’interno dell’hamburger.

Per quanto riguarda la carne, verrà cotta per meno tempo. E McDonald’s ha valutato anche la possibilità di modificare anche la griglia che pressa gli hamburger così da non far fuoriuscire tutto il succo per una carne più morbida e gustosa. Le fette di cheddar andranno tolte prima dal frigo per una maggiore cremosità del formaggio. Le cipolle poi verranno cosparse a pezzetti sulla carne direttamente durante la cottura.

Ma la novità più grande forse riguarda le salse. Le porzioni, infatti, saranno più generose, passando da 9 a 14 grammi per hamburger. Ovviamente però ci vorrà del tempo prima che i clienti accettino così tante modifiche insieme. Anche perché è difficile dopo tanti anni abituarsi a un nuovo Big Mac, migliorato sì, ma sempre diverso. Il tempo però dirà se McDonald’s ha rispettato o meno le esigenze della propria clientela.

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