Al posto del pellet si può usare il nocciolino, ma bisogna fare alcuni accorgimenti che permettono di ottenere un notevole risparmio

Sai che puoi usare il nocciolino al posto del pellet? Devi però utilizzare alcuni accorgimenti per ottenere un risparmio notevole. Ecco cosa sapere.

Giunti ormai a fine Dicembre, l’abbassarsi delle temperatura non è solo causa del clima ballerino, ma un avvicinarsi sempre di più ai mesi più freddi dell’anno. Urge quindi trovare delle soluzioni per riscaldare l’ambiente casalingo nel miglior modo possibile, tenendo inoltre conto dei consumi e dei conseguenti costi in bolletta.

stufa pellet nocciolino
Stufa a pellet o a nocciolino (thewisemagazine.it)

Sappiamo bene quanto sia arrivato a costare il gas, motivo per cui un’ottima soluzione la offrono le stufe a pellet. Si tratta di una tipologia di stufa molto pratica e conveniente che permette di utilizzare al posto della legna, il pellet, un materiale tenuto dagli scarti della lavorazione del legno.

Tuttavia, vista la forte richiesta di questa tipologia di biocombustibile, anche il pellet è arrivato a toccare cifre di vendita molto alte, fattore che mette in discussione la sua effettiva convenienza. A questo proposito, molti italiani stanno scegliendo un valido sostituto del pellet, il nocciolino. Ma una domanda sorge spontanea: è possibile utilizzare il nocciolino nelle stufe a pellet così da risparmiare? Ecco la risposta.

Come poter utilizzare il nocciolino nelle stufe a pellet

Il nocciolino di sansa d’olivo è un biocombustibile ottenuto da uno scarto di origine alimentare che attraverso un complesso meccanismo centrifugo separa il nocciolo dell’oliva dalla sua polpa dando vita al nocciolino, un prodotto decisamente più economico del pellet.

stufa a pellet convenienza
Pellet da inserire nella stufa (thewisemagazine.it)

Tuttavia, non sempre è possibile inserire il nocciolino nelle stufe a pellet, poiché non tutte sono predisposte per questo tipo di biocombustibile. Esistono però alcuni accorgimenti da mettere in pratica per poter utilizzare il nocciolino di sansa nelle stufe a pellet. Il primo passo è sicuramente quello di chiedere consiglio al proprio rivenditore di fiducia, così da sapere se si possa effettivamente inserire un altro materiale nella stufa.

In genere le stufe che permettono l’utilizzo di altri materiali sono quelle policombustibili. In questo caso si può procedere con il secondo passo, l’utilizzo di una particolare griglia traforata da sistemare nel braciere. In questo modo il nocciolino non scivolerà nel braciere, vista la loro piccola dimensione rispetto al pellet.

Inoltre, un’altra modifica necessaria sarebbe quella della modifica della coclea, nel caso in qui questa non fosse perfettamente aderente al tubo in cui si trova. Così facendo, la dispersione del calore sarà decisamente minore.

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