Netflix sta cercando un nuovo modo per fare soldi e non ti piacerà: cosa cambierà

Si sa da tempo che Netflix è ormai in crisi: i suoi abbonati hanno smesso di crescere e per questo il servizio di streaming sta cercando nuovi modi di far soldi.

Fino a qualche anno fa la crescita di Netflix sembrava inarrestabile. Gli abbonati si moltiplicavano a ritmi esponenziale e, pur di far conoscere la piattaforma a più utenti possibile, era la stessa Netflix a invitare gli utenti alla condivisione delle password. La pratica, che non essendo osteggiata ma incoraggiata, era diventata molto comune, da un certo momento in poi è stata vietata e Netflix ha cominciato a fare davvero di tutto per scoraggiarla.

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Netflix mette un altro servizio a pagamento – thewisemagazine.it

Uno dei primi tentativi in tal senso è stato il proporre piani di abbonamenti a un prezzo davvero molto basso, inferiore a quello che gli abbonati di lunga data avevano sempre pagato per un profilo base. Il nuovo piano basava la propria sussistenza economica sull’introduzione di messaggi pubblicitari durante lo streaming, in pratica come già accade su YouTube. Inutile dire che non sia stato esattamente un successo, considerando che la pubblicità durante lo streaming è forse più odiata della pubblicità durante i programmi televisivi.

Dopo il mezzo fiasco dell’abbonamento a prezzo ridotto, Netflix ha cominciato ad esplorare altre possibilità e pare che stia per arrivare una brutta notizia per coloro che usano abitualmente una certa parte del catalogo Netflix.

Contenuti a pagamento: arriva la stangata

Da qualche tempo Netflix ha introdotto un particolare tipo di contenuti nella sua offerta già abbastanza variegata: i videogiochi. Si tratta in realtà di videogiochi molto semplici e “veloci”, adatti a essere giocati come passatempo leggero e senza un particolare impegno.

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Netflix investirà nel settore videogiochi – thewisemagazine.it

Questi videogiochi sono stati finora disponibili gratuitamente da qualsiasi abbonamento, da quello base a quello premium. A quanto pare però Netflix ha deciso di cambiare politica in merito alla distribuzione dei contenuti videoludici. Sembra che il colosso dello streaming abbia deciso di mantenere la propria presenza nel settore e migliorare ulteriormente la propria offerta proponendo agli utenti videogiochi più complessi e più avanzati dal punto di vista grafico. 

Tali contenuti più pregevoli però avranno dei costi di produzione decisamente più alti rispetti ai  giochi attualmente immessi sulla piattaforma. Com’era ovvio che fosse Netflix li metterà a disposizione degli utenti a pagamento e questo potrebbe mettere fine all’era dei videogiochi gratuiti: a diventare a pagamento potrebbe essere l’intera categoria e non soltanto i contenuti più recenti.

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