Bonus Trasporto e Mensa 2024: solo per ISEE entro 14.000 euro

La politica dei bonus non è sempre coerente e sono in arrivo novità non piacevoli per quanto riguarda il trasporto e la mensa.

Chi ha figli in età scolare sa bene che le spese sono tante, e i Comuni fanno pagare anche i servizi di scuolabus e mensa. Se da una parte è corretto che le famiglie contribuiscano, dall’altro le agevolazioni per chi è in difficoltà economica cambiano a velocità forse troppo sostenuta.

bonus mensa e trasporto 2024
Anche quest’anno vengono rinnovati bonus per il trasporto e la mensa scolastica – Thewisemagazine.it

È il caso di alcuni Comuni, che stanno approvando le delibere inerenti proprio i bonus da elargire sui servizi basilari della scuola. Ecco le novità, che ad alcuni genitori non piaceranno ma che naturalmente bisogna conoscere. Sappiamo che alcune misure volte ad aiutare i nuclei familiari meno abbienti arrivano non solo dallo Stato, ma vengono decise in autonomia da Regioni e Comuni.

Chi avrà diritto ai bonus trasporto e mensa, chi agli sconti e chi invece rimarrà a bocca asciutta

Parliamo in questo caso del Comune di San Benedetto del Tronto, i cui amministratori (Sindaco e Assessore al Bilancio) hanno illustrato il nuovo piano di bonus scolastici. La prima buona notizia è che, a differenza di quanto era avvenuto fino a quest’anno, per il 2024 le tariffe di scuolabus e mensa non subiranno gli aumenti previsti a causa dell’adeguamento all’inflazione; si sarebbe trattato di un +5% circa.

bonus mensa 2024
Tutti i dettagli sul bonus mensa del 2024 – thewisemagazine.it

Scendendo nello specifico, riguardo al servizio di trasporto (scuolabus), l’Amministrazione ha calibrato le tariffe e adeguato i bonus per le famiglie più fragili economicamente:

  • esenzione totale per i nuclei con ISEE inferire ai 7 mila euro;
  • sconto del 36% per chi ha ISEE dai 7 mila ai 13 mila;
  • sconto del 13% per chi ha ISEE superiore ai 13 mila euro.

Anche per quanto riguarda la mensa sono stati decisi i nuovi parametri, che sono i seguenti:

  • esenzione totale per i nuclei con ISEE inferire ai 7 mila euro (l’anno scorso l’esenzione spettava ai nuclei con ISEE fino a 14 mila euro);
  • chi ha ISEE tra 7 mila e 14 mila beneficerà di sconti dal 45 al 60%, ma solo per il terzo figlio;
  • chi ha ISEE tra 14 mila e 20 mila sconto del 22%, che sale al 36% per il terzo figlio.

Sebbene siano lodevoli le iniziative di aiuti, spicca come vengano messi a pari merito i nuclei che hanno ISEE tra i 14 e i 20 mila euro, che in realtà, proprio a livello economico hanno sicuramente esigenze e problematiche diverse. Come accade anche per altri bonus, poi, alcuni “vantaggi” si vedono dal terzo figlio in poi, e dobbiamo ammettere che sono davvero poche le famiglie italiane che fanno più di due figli.

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