theWise in cucina: Salvia sott’olio con scorze d’arancia amara

theWise in cucina: Salvia sott’olio con scorze d’arancia amara
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La salvia, in cucina, può significare molte cose: un semplice accompagnamento con burro per dei primi piatti di pasta fresca ripiena, degli stuzzicanti aperitivi impastellati e fritti, o ancora delle succulente foglie di salvia adagiate tra una fettina di noce di scottona e una di prosciutto crudo di Parma. Uno tra gli aromi più diffusi e apprezzati sulla nostra penisola, la salvia è una pianta mediterranea sempreverde che in estate adorna giardini e balconi di molti italiani con i suoi delicati fiori viola. Tante sono le varietà:

  • A foglia larga dal colore verde acceso, la classica salvia da balcone si presta alle preparazioni al forno o in padella e ha un sapore deciso. Tale caratteristica la rende ideale per insaporire la carne bianca o in semplici accompagnamenti a base di burro.
  • Le varietà a foglia stretta presentano spesso una superficie lanuginosa, molto pungente al naso ma che perde subito corpo in cottura. Se a foglia spessa sono ideali per essere avvolte da una spumosa pastella di birra e fritte pochi secondi in olio bollente, uno snack food “lento” per gli amanti dei sapori forti, anche sul divano davanti a un bel film.
  • Un capitolo a parte meritano specie e sottospecie particolari. Dalla cosiddetta “salvia rossa” a foglia corta, particolarmente adatta alla cacciagione, alla delicata “violetta” a foglia lunga, che addirittura non sfigura in abbinamento a tartare di carne rossa cruda.

Tante le varietà, tante le fasce aromatiche, un solo problema. Pur essendo una sempreverde, spesso il gelo, l’incuria e una posizione troppo esposta ai venti freddi invernali possono compromettere la pianta. Come molte altre specie botaniche, anche la salvia può beneficiare di una potatura sistematica dei rami più esterni o, nei casi disperati, di un vero e proprio riavvio della pianta. Questo è il caso di cui sono stato testimone lo scorso mese di dicembre. Un’amica aveva questo bellissimo cespuglio di salvia argentata gravemente segnato da una gelata. L’intenso freddo gli aveva fatto perdere buona parte delle foglie, e formare un vero e proprio tappeto verde in fondo al vaso. Decisi a salvarla, di buona lena ci siamo messi a potare uno per uno tutti i rami principali dell’arbusto, fino ad arrivare al centro nodoso della pianta. Lasciati solo i germogli che spuntavano dal cuore legnoso, abbiamo coperto con un sacchetto di plastica a protezione e per il resto della stagione lei sarà lì, pronta a ricacciare rigogliosa ai primi accenni di sole primaverile. Riducendola così ai minimi termini, infatti, la pianta concentrerà le energie nelle radici e nella parte aerea ancora vitale, senza doverle condividere con il resto dei rami che erano ormai secchi e morenti.

Salvia sottolio aranciaL’articolo completo è disponibile sul nostro magazine alle pagine 42-45.

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Pubblicato da Carlo Bellioni

Yup, sono io. Probabilmente vi starete chiedendo come sono finito in questa situazione.. Nato sull’Isola Tiberina il giorno di San Pietro e Paolo, classe 1989. Due asili, una scuola elementare, una media, un ginnasio e due licei scientifici dopo, nel 2008 sbarco alla prima facoltà di Medicina e Chirurgia della Sapienza presso il policlinico Umberto Primo. Il 2010 è l’anno della svolta, la rampante ascesa del populismo mediatico e delle testate indipendenti finanziate con i soldi dei blog 2.0 mi convincono al grande passo. Tuttora sono laureando in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali a 4 esami dal conseguimento presso la terza università di Roma. La passione per la cucina nasce come logica conseguenza. Autodidatta ma non troppo, la scuola è quella romana ma il respiro si estende fino al Bosforo, il Mediterraneo è la mia ostrica! Nel 2013 mi va di mettere questa fottuta rabbia sotto contratto con Il meglio di internet + demotivational italiani by Frullo. Musica, internet, concerti, videogiochi, missioni spaziali, poi nel 2016 la prepotente entrata nei salotti della scena YouTube romana (giusto in tempo per il canto del cigno del fenomeno delle web-serie) con un'intervista al protagonista che ha quasi rischiato di farlo licenziare.. il protagonista. Sul trampolino di lancio del nuovo ilMeglioDiInternet.it getta il cuore oltre i fornelli riesumando dalle ceneri #IMDIinCucina in una nuova veste fresca e frizzante. Ricette della tradizione rielaborate per il nuovo millennial che non deve chiedere mais in scatola. Appassionato di foto di ragazze per lavoro, nel tempo libero ha intrapreso la promettente carriera di Social Media Manager per privati e aziende. TheWise è lo specchio della realtà che ci circonda, ragazzi e ragazze costretti a rimboccarsi le maniche da soli per dare uno sbocco ai propri talenti e alle proprie professionalità. Tanto per passione quanto per necessità. Se siete studenti universitari, lavoratori, fuorisede, mantenuti a carico della famiglia o nello scantinato di nonna con un curriculum lungo quanto la lista ingredienti delle Goleador: voi siete il nostro punto di vista, voi siete il nostro orientamento politico, sessuale e religioso. Non una linea editoriale ma una linea netta, di separazione tra noi e loro. Tra le video-ricette di un minuto con ripieno di formaggio Cheddar e 1.500 parole sugli Spaghetti alla Marinara con il Pomodoro Fresco. Tra i business blog di cucina sponsorizzati Kraft e un pomeriggio passato davanti ai fornelli con la fotocamera in mano. Tra i riflettori dei talent televisivi e chi cucina per la propria famiglia. Tra voi, che ci affidate 1€ a settimana e gli altri, che l’euro se lo prendono con i banner sull'allungapene a pompa svedese.