Finale LEC 2021: i Mad Lions trionfano

Finale LEC 2021: i Mad Lions trionfano
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Finalmente si tornava on-stage, finalmente di nuovo nel LEC Studio di Riot Games a Berlino, finalmente la finale!

In una serie ricca di azioni da highlights, i giovani Leoni spagnoli superano i Rogue conquistando il campionato europeo di League of Legends.

Dopo il mondiale disastroso, Humanoid e compagni avevano bisogno di un reset mentale per ritornare a essere quel team nuovo, fresco e sorprendente che tutti avevamo ammirato la scorsa stagione.
Ce l’hanno fatta e sono andati molto oltre le aspettative e l’hype che si erano creati da soli.
Con due nuovi esordienti, tra i quali il Rookie dello Split Elyoya, sono riusciti ad abbattere i big d’Europa e a essere il quarto team della storia a conquistare un titolo nella nostra regione.


Qual è stato il percorso dei team?

I due team, arrivati secondi e terzi in stagione regolare, hanno avuto una crescita costante e lungo tutta la stagione regolare.

I Rogue sono arrivati alla fase finale del LEC attraverso un percorso play-off duro: subito eliminati dal winners’ bracket, hanno dovuto affrontare Shalke 04 e, soprattutto, G2, grandi favoriti fin dall’inizio dello split. Per ritrovarsi, il giorno seguente, alla semifinale, a giocarsi il titolo contro il team spagnolo.

Per i Mad invece è stata una marcia trionfale fin subito dal round 1, nel quale hanno sbattuto proprio i Rogue nel losers’ bracket, proseguendo con una schiacciante vittoria sui G2, che hanno fallito tutto il percorso post stagione regolare nonotante l’MPV dello split Rekkles.
Arrivati in finale, hanno trovato di nuovo (e battuto) i Rogue.

La finale

Rogue che questa volta non volevano lasciare subito la serie 1. I Mad si son trovati a faticare non poco: infatti, dopo i primi due game, si son trovati sotto 2-0 nella serie.
Tutta la fatica fatta in questi mesi dal mondiale, la fiducia in player giovani e dall’alto potenziale: stava tutto per crollare. C’era bisogno di un cambio di mentalità per poter riportare la serie alla loro portata.


Ed è così che qualcosa è scattato nelle loro teste!
Con Armut, l’altro esordiente del team, che si è caricato in spalla tutto il team, ed Elyoya, che ha mandato a casa il cugino sbiadito dei primi 2 game, i Mad sono arrivati al pareggio della serie.
La finale è così arrivata a game 5 e Silver Scrapes risuona nella Landa. Con i Rogue in pieno controllo di obiettivi e mappa, la vittoria di game e titolo era solo una formalità.

Ma di nuovo i Mad non si sono arresi: con più di ottomila unità d’oro di svantaggio, hanno iniziato un teamfight inaspettato ma gestito a regola d’arte, riuscendo a ribaltare le sorti della partita con un ACE pulito che li ha portati nella base avversaria e alla vittoria finale della coppa.

Non paghi della vittoria, i Mad, si portana casa anche il premio di Rookie dello split grazie a Elyoya, con i Rogue che almeno conquistano il premio per il miglior Coaching Staff di questa prima parte della stagione competitiva.

Leggi anche: La Serie A su Pes 2020.

I campioni europei di League of Legends: i Mad Lions.

LEC: finalmente un nuovo campione

Con la vittoria dello spring split da parte dei Mad Lions, si chiude l’era delle vecchie dinastie europee: Fnatic e G2 non solo non vincono il trofeo dopo sei anni ma, addirittura, nessuna delle due arriva in finale per la prima volta nella storia della competizione.
Certo, le due powerhouse continuano a detenere record su record di vittorie e Rekkles è l’MVP di questo split. Questi due “nuovi” team però, i record non vedono l’ora di disintegrarli per accumulare ancora più finali e titoli.


Potrebbe essere una svolta per il movimento e-sportivo europeo.
Rogue e Mad Lions hanno dimostrato che aspettare lo sviluppo dei propri talenti alla fine paga più che acquistare star-player per cercare una vittoria immediata. Entrambi i team si basano su un roster che mixa bene player esperti e giovani esplosivi, come ci hanno dimostrato Elyoya e Trimby.
Questa nuova finale ha portato linfa vitale al movimento europeo: 831.198 è stato il picco di spettatori durante la finale, nuove organizzazioni vedono il proprio lavoro ricompensato, i giocatori emergenti sanno di non dover temere di esser diventati professionisti durante l’era delle grandi powerhouse per poter dimostrare il proprio valore. Inoltre, finalmente, un team diverso sarà il nostro rappresentante all’MSI 2021.

MSI ed EUM

Archiviato ormai lo spring split, è già ora di iniziare a pensare alle prossime competizioni: prima di summer split e mondiale ci sarà, appunto, l’MSI.
In questa specie di Champions League e-sportiva, si andranno ad affrontare tutti i campioni di ogni regione competitiva.
Dal 6 al 22 maggio, sul canale Twitch di PG Esports, si potrà seguire il percorso dei Mad contro alcuni dei migliori giocatori al mondo: inseriti nel gruppo B con i vincitori delle leghe di Turchia, Brasile e della PCS, non dovrebbero aver problemi nel superare indenni la prima fase per portarsi allo stage finale.
Noi speriamo di poterli vedere per più tempo possibile. Magari di nuovo a giocarsi la finale con player che son riusciti a vincere anche oltre le mura domestiche, conquistando il mondiale.

I group stage dell’MSI che inizierà a breve in Islanda: i MAD Lions affronteranno i campioni delle leghe di Turchia, Brasile e della Pacific Championship Series.

In Europa, invece, è già iniziato l’EU Masters dove i vincitori di ogni campionato nazionale si scontreranno per la supremazia territoriale della nostra regione. Per la prima volta, l’Italia partecipa al group stage con ben due qualificati: Mkers e Macko Esports proveranno l’assalto a team più strutturati, cercando di ripetere quello che i Mad Lions hanno fatto a livelli più alti.

Non vediamo l’ora di poterci godere ancora del bel League of Legends tifando per i nostri rappresentanti, sia in Europa che in competizioni più importanti!

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