Investire nel 2022: la consulenza finanziaria e l’esempio di Moneyfarm

Investire nel 2022: la consulenza finanziaria e l’esempio di Moneyfarm
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Tutti sono concordi nel dire che il 2022 sarà l’anno della rinascita economica dopo la pandemia e molte saranno le occasioni per guadagnare facendo investimenti oculati. Far fruttare il proprio capitale e guadagnare investendo è sempre una sfida. Sappiamo, infatti, che la prima regola è che, per sperare di ottenere rendimenti, bisogna sottoporsi ad un certo tipo di rischio, il classico rischio tipico dei mercati, soprattutto in un periodo così incerto come questo, ancora in parte governato dall’emergenza sanitaria che continua a stendere le sue ombre sull’economia.

Dunque, quali sono i segreti per poter investire in modo sicuro? Non esistono regole fisse valide per tutti. Gli esperti di Moneyfarm, infatti, suggeriscono che un buon investimento debba essere innanzitutto adatto al portafoglio, alle esigenze e alle possibilità del cliente, e che debba essere sempre supportato da un intermediario serio e affidabile, che possa supportare il risparmiatore in ogni passo.

I vantaggi della consulenza finanziaria

Un servizio di consulenza finanziaria efficace e moderno si presenta attraverso la programmazione e il monitoraggio di investimenti di risorse appartenenti a una o più persone fisiche così come a una società, le quali decidono di ricorrere a un professionista nel campo finanziario per gestire in modo efficiente le loro risorse. La consulenza finanziaria si occupa della gestione dei portafogli di questi soggetti, con lo scopo di raggiungere la migliore soluzione nei termini dell’equilibrio finanziario. La consulenza ha uno scopo importante: migliorare il benessere finanziario di una famiglia, un individuo o un’azienda, ma anche quello di programmare una gestione delle risorse finanziarie con risvolti positivi per il futuro.

L’esempio di Moneyfarm

Moneyfarm si conferma come il miglior servizio di consulenza finanziaria in Italia, con i suoi valori, quali adeguatezza, trasparenza e indipendenza. Il consulente, infatti, pensa delle soluzioni costruite sulle esigenze del risparmiatore e pensate per rispettare la sua propensione al rischio, resta al suo fianco per aiutarlo a pianificare nelle varie fasi e parla sempre con chiarezza in ogni fase del rapporto, sia per quanto riguarda la definizione dei termini e dei costi del servizio, sia per quanto riguarda la reportistica e la condivisione delle informazioni.

Il suo compito è valutare opportunità di investimento e proporre soluzioni per il cliente che vadano incontro alle sue esigenze di rischio e rendimento. Si comprende bene come questo tipo di rapporto professionale sia totalmente estraneo a qualsiasi forma di conflitto di interessi. L’unico obiettivo del consulente finanziario indipendente è soddisfare l’esigenza del cliente, per instaurare con esso una relazione professionale duratura: gli interessi di entrambe le parti sono perciò totalmente allineati.

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