Ricostruire in un libro la storia di una “Cartolina dal fronte”

Contadina, questo ballo tu non lo concederesti a me
Che ho l’uniforme diversa dai tuoi fratelli
Partiti già da un anno, ma che non torneranno
Diversa è la bandiera ed uguali sono i fardelli
Quelli che ti dicono che t’odio, che ne sanno?
Ma che ne sanno loro?

Generale, Anastasio

“Chi non possiede memoria storica non ha un passato, e chi non ha un passato non ha una storia tutta sua da raccontare” si legge sul retro di copertina di Cartolina dal fronte. Storia di uomini e trincee di Francesco Di Chiappari, edito da AliRibelli Edizioni.

Ufficiale di marina, ingegnere e già docente di Chimica e Tecnologie Chimiche Industriali, l’autore indubbiamente ha una sua storia da raccontare. Quella del caporal maggiore Paolo Nardella, nato nel 1898. Uno dei seicentomila giovani uomini caduti o dispersi durante la Grande Guerra.

cartolina dal fronte
La copertina del volume.

La vicenda narrata nel volumetto ruota attorno a una cartolina dal fronte, simbolo della grande amicizia di Paolo con Osvaldo Di Perna, entrambi di Gaeta e inquadrati nel 245° Reggimento Fanteria Brigata Siracusa. Questa cartolina è stata inviata il 12 ottobre 1917 all’amico proprio da Paolo, ricoverato in ospedale in seguito a una ferita riportata durante un assalto alle trincee austriache.

L’opera è una storia che merita davvero di essere raccontata, una storia vera, che mette in luce “la belva umana che era lì in agguato” e “il potere come mezzo per imporre agli altri” le proprie idee e presunte verità. Una storia che mostra le atrocità di un conflitto che probabilmente nessuno di quei ragazzi che erano sul campo voleva, pur riuscendo a rimanere umani (anche) cercando contatto con cartoline e foto indirizzate agli affetti cari e lontani.

Il libro è corredato da una serie di nostalgiche fotografie d’epoca e da un diario scritto dall’autore stesso, che si è recato su quello stesso Monte Piana nelle Dolomiti dove hanno combattuto i protagonisti della vicenda. A conclusione dell’opera è presente una versione dialettale dello stesso, La cartelline dagliu fronte.

MC

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