I consigli per la salute delle vie urinarie

Quando si parla di apparato urinario si fa riferimento a diverse parti: reni, ureteri, vescica (prostata nell’uomo) e uretra. Se sono presenti lesioni o infezioni è facile andare incontro a problematiche di varia natura, le quali possono rivelarsi piuttosto fastidiose.

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Le lesioni, in particolare, possono subentrare in seguito a un impatto con una forza contundente o penetrante, cosa che può accadere persino in occasione di un intervento di natura chirurgica.

Per quanto riguarda le infezioni, invece, la patologia risulta diversa a seconda della zona interessata.

Nella fattispecie, si parla di uretrite quando viene colpita l’uretra, di cistite nel caso il processo sia inerente la vescica, di ureterite qualora la condizione fosse circoscritta agli ureteri, di pielonefrite nel momento in cui riguarda un rene.

La causa più comune? L’azione di un batterio che è noto con il nome di Escherichia Coli e che normalmente abita nell’apparato gastrointestinale. Per quanto concerne i sintomi, questi sono quelli più comuni:

  • disuria;
  • dolore alla parte bassa dell’addome;
  • voglia di urinare frequentemente e in maniera impellente;
  • odore delle urine più intenso e sgradevole, a fronte di una consistenza tendente al torbido;
  • sensazione di incapacità nello svuotare la zona della vescica.

Abbiamo presentato subito questa panoramica sulle vie urinarie per evidenziare quanto sia fondamentale mantenerle in salute, in considerazione del fatto che si tratta di una zona del corpo che quando sta bene si tende a dimenticare, ma che è quanto mai essenziale.

Come assicurarsi che si trovi in una condizione di benessere, quindi? Adottando delle abitudini virtuose durante la quotidianità. In questo articolo analizziamo quali.

Integratori vie urinarie: benefici e quando usarli

Presso le farmacie, comprese quelle online, è possibile trovare un ampio catalogo di integratori per le vie urinarie. La domande che tendono a sorgere spontanee sono le seguenti: sono davvero efficaci? Quando si possono usare? Ci sono delle controindicazioni?

Sul valore scientifico degli integratori, e vale un po’ per tutte le tipologie, non ci sono ancora sufficienti ricerche per potersi sbilanciare. Allo stesso tempo, l’esperienza porta diversi medici e farmacisti  a consigliarli spesso: qualcosa che vale anche per il benessere dell’apparato urinario.

Si tratta di un rimedio dalla valenza sia preventiva che curativa: molto dipende dalla tipologia e dalla condizione (e connessa esigenza) in cui versa la persona.

Gli integratori per vie urinarie si trovano disponibili secondo formulazioni mirate in relazione alla patologia: ad esempio, sono eccellenti per il trattamento della prostata, di cui migliorano la funzionalità, in presenza di cistite (l’infezione più diffusa) nonché per drenare le vie urinarie.

Presso gli shop online delle farmacie si trovano a prezzi più accessibili: un fattore da non sottovalutare dal momento nonché non sono detraibili. Per scegliere quello di volta in volta più adatto, si può utilizzare il servizio che diversi portali mettono a disposizione, confrontandosi a tu per tu con un farmacista.

L’importanza dell’alimentazione

Gli integratori non sono la sola misura efficace per prevenire i disturbi dell’apparato urinario e/o contenerne l’intensità. Fondamentale inserirli all’interno di un’alimentazione varia e bilanciata: qualcosa rispetto a cui vi offriamo dei consigli più dettagliati.

Bere: sì, ma quanto esattamente?

Medici e nutrizionisti raccomandano di bere tanto durante la giornata, soprattutto d’estate quando le temperature si fanno più torride.

Sì, ma quanto? Minimo 1,5 litri d’acqua, da assumere secondo intervalli regolari e nell’arco dell’intera giornata: indicativamente un bicchiere più o meno ogni due ore.

Da preferire l’acqua oligominerale, questo secondo la Società Italiana di Urologia, complice la composizione a basso contenuto di sodio e particolarmente leggera, perfetta per favorire l’eliminazione dei liquidi che si trovano in eccesso nell’organismo.

Attenzione ad alcuni cibi

Ci sono dei cibi che influiscono positivamente sulle vie urinarie ed altri che invece tendono a essere potenzialmente nocivi. Ecco gli alimenti che non possono mancare all’interno della dieta:

  • preparazioni a base di carote, spinaci, broccoli, albicocche e tutti quegli ingredienti aventi un’alta concentrazione di vitamina A;
  • ricette con ribes, fragole, cavolfiore, peperone, fragole, agrumi, kiwi, ribes: sono ortaggi e frutta ricchi di vitamina C;
  • ottimi gli oli a base vegetale, in particolare quello d’oliva e di germe di grano.

Da contenere invece grassi animali, insaccati, cibi piccanti ed azione eccitante come il caffè. Attenzione all’alcol, meglio non esagerare.

Nota finale: statistiche sui problemi alle vie urinarie

La prevenzione è essenziale in medicina e lo è ancora di più quando si parla di vie urinarie. A supporto di tale affermazione riportiamo alcuni dati statistici inerenti l’incidenza dei problemi alle vie urinarie nella popolazione: mostrano perché l’assunzione di integratori e l’adozione di uno stile di vita sano – in cui l’alimentazione gioca un ruolo cruciale – è qualcosa di imprescindibile.

Cominciamo dal fatto che è un problema che colpisce ben 150 milioni di persone ogni anno in tutto il mondo. I soggetti più vulnerabili, in particolare gli anziani che presentano condizioni come incontinenza, immobilità e decadimento cognitivo, sono particolarmente suscettibili allo sviluppo di infezioni delle vie urinarie.

Altro dato: le donne sono maggiormente colpite. Si stima che il 40-50% dei soggetti femminili abbia sperimentato almeno un episodio di infezione delle vie urinarie nella propria vita. Inoltre, circa il 20% di queste ha riferito di aver affrontato episodi ricorrenti nel corso del tempo.

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