Batman al cinema, prima parte: dalla speranza Burton alla tragedia Schumacher

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Il logo del primo film di Batman

L’Uomo Pipistrello è stato protagonista di svariate avventure cinematografiche. Non sempre, però, le cose sono andate per il verso giusto.

Nell’Olimpo dei supereroi più osannati ed amati, senza dubbio, Batman occupa una posizione privilegiatissima, per via del grande seguito di appassionati che – fin dal suo esordio su Detective Comics 27 del 1939 – lo hanno accompagnato nelle avventure più entusiasmanti.

La mitologia di un personaggio simile è semplicemente immensa, e le motivazioni della sua nascita di certo non banali: Bruce Wayne è, sostanzialmente, una persona che per forza di cose ha sempre vissuto nella solitudine, e in mezzo a questo deserto di socialità ha compiuto la scelta di cercare una strada parallela a quella della legalità, prima alimentato da sentimenti di vendetta e poi da un elevato senso di giustizia. La scelta di non uccidere è ovviamente derivante proprio da questa particolare predisposizione.

Nel corso degli anni, l’uomo pipistrello è stato il banco di prova per numerosi autori e disegnatori, i quali – in attinenza con la modernità dei tempi – hanno dato la loro impronta personale dell’Uomo Pipistrello, sviluppando storie che passano dal comedy al drama: anche accantonando le figure basilari di Bob Kane e di Dick Sprang, per esempio, non si possono non citare artisti come Bill FingerJerry RobinsonNeal Adams ed Alan Grant.

Senza nulla togliere agli autori citati in precedenza, bisogna indiscutibilmente assegnare un oro a pari merito ai due grandi geni che hanno definitivamente rivoluzionato il Cavaliere Oscuro, proponendo tematiche più adulte e realistiche: Alan Moore – che nel 1988 ha scritto una delle più belle storie mai lette sulle origini del Joker e sul suo rapporto con Batman, The Killing Joke, avvalendosi dei disegni di Brian Bolland – e Frank Miller, che ha plasmato Batman: Anno uno e, soprattutto, Il ritorno del Cavaliere Oscuro.

Inutile dire che anche il mondo del cinema ha sempre guardato al personaggio della DC Comics come a un trascinatore di folle nelle sale. In totale, infatti, sono stati realizzati otto film (e mezzo) e una serie televisiva su Batman. Alcuni esperimenti di trasposizione cinematografica si sono però rivelati un grosso fallimento. Meglio procedere con ordine.

L’articolo completo è disponibile sul nostro magazine alle pagine 23-25.

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Claudio Agave

Studente presso la Facoltà di Scienze Motorie dell'Università Parthenope di Napoli. Giornalista pubblicista dal febbraio 2017 dopo una lunga ma utile gavetta. Scrittore, con almeno due romanzi già in cantiere e alcune partecipazioni attive a progetti letterari. Ho gli interessi di molti (cinema, serie tv, doppiaggio, sport) e l'ambizione di voler vivere facendo ciò che amo. Insomma, in pillole: scrivo pezzi, faccio cose, vedo gente.