Carpi, un altro punticino. Ma dal peso diverso

Altro pareggio del campionato per il Carpi, anche se stavolta è difficile andare oltre il punto conquistato a Terni.

La gara che il Carpi doveva affrontare contro la Ternana era importante sotto svariati punti di vista. In primis per via del fatto che la sconfitta contro il Palermo andava riscattata, ma anche per cercare di riprendere a marciare in maniera insistente verso la zona playoff al fine di coltivare un sogno comunque possibile come quello della promozione in Serie A. La missione dei Falconi è riuscita a metà, perché lo 0-0 contro la Ternana rappresenta un riscatto solo parziale che riavvicina la squadra di Calabro alle grandi del campionato ma che, al tempo stesso, la tiene non troppo distanziata da una zona retrocessione inaspettatamente vicina.

I numeri continuano a non promuovere interamente i risultati del Carpi: terzo risultato a occhiali stagionale, quinta partita senza segnare gol (con mantenimento, per distacco, del peggior attacco del torneo), terza gara consecutiva senza vittorie. Inoltre, per il Carpi si è trattato del quarto pareggio stagionale ma anche del sesto clean sheet per Simone Colombi, nonostante tutto uno dei portieri meno battuti della Serie B. Il vero problema, semmai, è che fuori casa il Carpi non sa più vincere: dopo il trionfo contro lo Spezia sono arrivati solo tanti pareggi e una sconfitta contro il Venezia. Anche dal rendimento esterno ci si aspetta qualcosa in più per trovare la tanto agognata continuità. Soprattutto per questi motivi stavolta è molto difficile dare un peso importante a questo pari esterno, che muove pochissimo la classifica e che, di fatto, non sembra aver dato un cambiamento rilevante alla stagione.

Le parole dei protagonisti

Nonostante ciò, mister Calabro – che comunque può recriminare per le tante assenze di questi giorni – sente di doversi complimentare con i suoi ragazzi: “La squadra si è ritrovata nello spirito in una partita molto difficile per noi a livello psicologico. Questo pareggio è un risultato importante: eravamo venuti qui per strappare dei punti, ne abbiamo preso uno. Lo spirito di squadra è stato notevole”.

Anche il capitano Fabrizio Poli si è espresso sulla prestazione di squadra al termine del match: “Questo è un punto importante su un campo difficile contro una diretta concorrente per la salvezza”, spiega il calciatore mostrando di volare basso. “Era importante muovere la classifica in vista delle due partite fondamentali che ci aspettano in casa”. Verissimo, perché contro Ascoli e Brescia il Carpi dovrà dare tutto per uscire dal Cabassi con il bottino pieno. Due vittorie darebbero risalto a una fase del campionato povera di risultati ma, soprattutto, sarebbero utili sia per allontanarsi dalle zone di bassa classifica che per entrare nuovamente a contatto con il gruppo di testa. Una volontà più che una necessità, ma la parola principale non potrà che spettare al campo.

Tabellino Ternana-Carpi

FORMAZIONI
TERNANA (3-4-1-2): Bleve; Valjent, Gasparetto, Signorini (87′ Marino); Defendi, Paolucci, Angiulli, Favalli; Tremolada; Carretta, Albadoro (58′ Montalto (75′ Finotto)). All. Pochesci

CARPI (4-4-2): Colombi; Sabbione, Poli, Ligi, Pachonik; Jelenic, Verna, Mbaye, Pasciuti (55′ Saric); Hraiech (72′ Carletti), Nzola. All. Calabro

AMMONITI: Albadoro (T) – Sabbione (C)

ARBITRO: Chiffi

Gestione cookie