Disfatta Carpi a Perugia: una cinquina drammatica

Bruttissima sconfitta per il Carpi che subisce la manita del Perugia vivendo così un sabato pomeriggio da incubo.

Per un sabato il Carpi stacca completamente la spina dal campionato e le conseguenze sono pesantissime. I Falconi resuscitano un Perugia in crisi subendo un pokerissimo assolutamente inatteso ma non per questo meno pesante: il 5-0 maturato al Curi rappresenta uno stop davvero duro per la squadra di mister Calabro, che prima della gara era reduce da tre risultati utili consecutivi con 5 punti conquistati. La squadra ospite non è stata praticamente mai in partita e l’incredibile blackout del weekend necessiterà una spiegazione per poter essere assimilato senza ulteriori conseguenze.

A tradire il Carpi stavolta è stato il reparto che generalmente rappresentava un punto di forza: la difesa ha mostrato pesanti disattenzioni cui l’attacco non ha saputo ovviare, con la squadra che è tornata ad ottenere il poco lusinghiero primato di peggior reparto offensivo della Serie B, purtroppo anche a causa del rigore sbagliato da Malcore nei minuti finali. Fortunatamente per il Carpi la zona playoff è sempre a -2 ma sarà importante reagire sin dalla prossima gara di campionato per non rovinare la mini-striscia positiva delle scorse settimane. Un dato è però certo: si tratta della sconfitta più dura e dolorosa subita dal Carpi negli ultimi anni, quantomeno in termini di punteggio.

Uno dei gol subiti dal Carpi – FOTO: Carpi FC 1909

Le parole dei protagonisti

Con coraggio e umiltà mister Antonio Calabro ha parlato ai microfoni nel post partita. Ovviamente amareggiato per il risultato così negativo, l’allenatore si è prontamente preso le sue responsabilità di fronte alla disfatta umbra: “Senza dubbio è stata la peggior partita mai disputata finora. Siamo partiti malissimo e i primi due gol subiti allo stesso modo nei primi minuti hanno condizionato tutta la gara. Non siamo riusciti a reagire e abbiamo anzi subito ancora la determinazione del Perugia non riuscendola a cambiare come avremmo voluto noi. Sono stati novanta minuti fatti male, soprattutto mentalmente. Chiedo scusa ai tifosi, mi prendo la responsabilità di quello che è successo oggi sapendo che la sconfitta brucia ma al triplice fischio finisce una partita e ne inizia un’altra e già da domattina lavoreremo per la prossima. Non dobbiamo più ripetere prestazioni come quella di oggi a livello di atteggiamento”.

Il prossimo impegno, peraltro, non è nemmeno dei più semplici: al Cabassi arriverà il Parma degli ex Gagliolo e Di Gaudio. Una partita molto difficile che però il Carpi dovrà approcciare al meglio, anche solo per evitare un’altra brutta figura come quella di sabato pomeriggio.

Tabellino Perugia-Carpi

FORMAZIONI
PERUGIA (4-3-3): Rosati; Belmonte, Volta, Monaco, Pajac; Brighi, Colombatto, Bandinelli (66′ Bianco); Han, Bonaiuto (76′ Terrani), Di Carmine (67′ Frick). All. Breda

CARPI (5-3-2): Colombi; Pachonik (50′ Sabbione), Anibal, Brosco, Ligi, Poli; Verna, Mbaye (32′ Saric), Pasciuti; Nzola (78′ Romano), Malcore. All. Calabro

AMMONITI: Mbaye, Pasciuti (C)

MARCATORI: 4′ Bonaiuto, 9′ Bandinelli, 33′ e 60′ Di Carmine, 65′ Han

ARBITRO: Sacchi

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