Il Carpi si riscatta dopo la brutta figura contro il Perugia: battuto il Parma e zona playoff sempre a portata di mano.

Dopo la tremenda batosta subita a Perugia serviva assolutamente vincere al Carpi per fare pace con il campionato e con i propri tifosi. Missione compiuta per la squadra di Calabro che miete una vittima eccellente come il Parma uscendo dallo stadio Cabassi con tre punti in tasca e qualche certezza in più. La partenza a razzo del primo tempo e la solidità difensiva palesata nel secondo hanno permesso ai Falconi di tornare a vincere in Serie B e di restare sempre vicinissimi alla zona playoff, che nonostante la discontinuità sembra ampiamente alla portata della squadra.

Una vittoria fondamentale, dicevamo: i tifosi e l’ambiente tutto aspettavano una reazione importante dopo la sconfitta davvero esagerata subita nello scorso turno di campionato. Il messaggio è stato inviato correttamente: il Carpi c’era prima e, nonostante uno scivolone evitabile, continua ad esserci.

Calabro
Mister Calabro dà indicazioni durante il match – FOTO: Carpi FC 1909

Le parole dei protagonisti

«Faccio subito i complimenti agli uomini che compongono questo spogliatoio. Questa è stata una vittoria da Carpi, di cuore, dopo una partita come quella di Perugia non era facile, sono molto contento del gruppo. Siamo una squadra giovane in cui gli incidenti di percorso possono capitare. Però dobbiamo salvarci e per farlo non bisogna mai sbagliare l’atteggiamento. Oggi i ragazzi hanno dimostrato di tenere a me, alla società e al progetto», ha spiegato ai microfoni dei giornalisti il mister Antonio Calabro. Che poi ammonisce tutti sulle difficoltà che il percorso potrà riservare alla squadra: «Il nostro compito quest’anno è ripartire da zero dopo un grande ciclo. Siamo a metà classifica e nell’ultimo mese abbiamo avuto tante assenze. Lo dico oggi perché abbiamo vinto, altrimenti dopo una sconfitta, poteva sembrare un alibi. L’abbraccio dopo il primo gol? Non me l’aspettavo, mi sono emozionato».

Anche Saric e Giorico hanno discusso del vittorioso match di sabato: «A Perugia era stata una disfatta fisica, mentale e totale. Ci tenevamo tanto a dare un segnale a noi stessi, allo staff, al pubblico, e credo che oggi si sia vista la compattezza del gruppo e la nostra forza», ha spiegato il primo. Il secondo, invece, tornava finalmente in campo dopo tanto tempo ai margini: «Non è stato facile restare fuori a lungo, ma un giocatore deve farsi un esame di coscienza quando le cose non vanno e non ci sono occasioni per dare il proprio contributo. Ho cercato di non buttarmi giù, dare sempre il massimo negli allenamenti e aspettare la mia occasione che sono contento sia coincisa con questa vittoria importante». Che questa vittoria possa rappresentare un nuovo splendido inizio per il Carpi?

Tabellino Carpi-Parma

FORMAZIONI
CARPI (3-5-2): Colombi; Anibal (27′ Brosco), Sabbione, Poli; Pachonik, Saric, Giorico (77′ Mbaye), Verna, Pasciuti; Malcore (46′ Hraiech), Mbakogu. All. Calabro

PARMA (4-3-3): Frattali (55′ Nardi); Mazzocchi, Iacoponi, Lucarelli, Gagliolo; Munari, Scozzarella, Barillà (64′ Nocciolini); R. Insigne, Baraye, Del Gaudio (78′ Siligardi). All. D’Aversa

AMMONITI: Pachonik (C) – Munari (P)

MARCATORI: 5′ Pasciuti, 10′ Verna (C), 22′ R. Insigne (P)

ARBITRO: Fourneau

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Studente presso la Facoltà di Scienze Motorie dell'Università Parthenope di Napoli. A breve, giornalista pubblicista dopo una lunga ma utile gavetta. Inoltre, aspirante scrittore, con almeno due romanzi già in cantiere e alcune partecipazioni attive a progetti letterari. Nutro un'enorme passione per tutto ciò che riguarda la magia del cinema, la concretezza delle serie TV e il mondo fin troppo sconosciuto del doppiaggio. Quello della musica tutta bella non è un luogo comune ma, se devo scegliere, rock e progressive sono i generi che fanno per me. Il mio amore più grande è sicuramente lo sport: dal calcio al tennis, seguiti e praticati per anni, passando per le discipline più spettacolarizzate, come il wrestling o le MMA. Chi non comprende l’importanza dello strumento sportivo, derubricando queste attività a mere perdite di tempo o abbinandole a sprechi di denaro, dovrebbe farsi qualche domanda in più. Scrivo senza fossilizzarmi su uno specifico argomento, per imparare cose che non conosco ma anche divulgarne altre che meritano di essere condivise. Sono convinto che la libertà di potersi esprimere ed esporre, a livello umano e politico, debba necessariamente passare anche attraverso un'estrema conoscenza dell'argomento in questione, oltre che di un’equilibrata buona fede di fondo. Razionale ma sognatore, racconto spesso storie di redenzione ma anche di sconfitte, promesse non mantenute, ricordi mai sopiti, amori mai svaniti. Credo nei buoni sentimenti e nel porgere l'altra guancia ma anche in un sano egoismo/cinismo, che nella vita è sempre necessario. Acceso sostenitore del compromesso, elemento fondamentale della quotidianità. Ritengo che possediamo da sempre le armi per poter dare una buona informazione ma che non sempre queste sono state utilizzate con coerenza. E faccio parte di theWise anche per questo: l'obiettivo è quello di provare a fare un buon lavoro, con professionalità, applicazione, bravura (si spera) e competenza. Insomma, in pillole: scrivo pezzi, faccio cose, vedo gente.