Se ti senti perennemente in colpa, probabilmente soffri di una patologia riconosciuta: te la spieghiamo

Ti senti sempre in colpa? Forse soffri di una patologia di cui non hai mai sentito parlare: ecco di che si tratta.

Sentirsi in colpa è una brutta sensazione. Nessuno vorrebbe ritrovarsi a provare un costante ed inestinguibile senso di colpa, specie se sta vivendo un periodo nero della sua vita. Molti errori non dipendono dall propria volontà, sono soltanto il risultato di una serie di circostanze che non possono essere previste. Ma allora perché anche in questi casi ci sentiamo colpevoli? Per alcuni è soltanto un brutto momento, mentre per altri può essere una vera e propria patologia.

Se ti senti sempre in colpa soffri di una patologia
Sentirsi in colpa può essere una patologia? – Thewisemagazine.it

Questa patologia viene chiamata con il nome di “effetto Dobby“, e si riferisce al modo in cui tratta se stesso l’elfo di Harry Potter. A volte ci sentiamo in colpa per aver fatto qualcosa che pensiamo vada contro i nostri stessi valori. Li etichettiamo come sbagliati e crediamo che abbiano superato il limite della sopportazione. Pertanto il problema nasce e cominciamo a punirci in maniera severa, convinti che dobbiamo sentirci colpevoli di qualunque cosa.

Effetto Dobby, molti ne soffrono ma in pochi ne parlano: perché è definito come un senso di colpa?

Ma come nascono i sensi di colpa? Le motivazioni sono diverse e variano a seconda delle situazioni. La causa principale subentra quando non soddisfiamo le aspettative altrui o della società dove viviamo. Essere dei cattivi lavoratori, dei pessimi guidatori o dei genitori non attenti può portarci a sviluppare questa condizione. Il senso di colpa è una manifestazione terribile che potrebbe mettere a soqquadro la vita di tutti i giorni.

Se ti senti in colpa soffri di una patologia
Scopri di che patologia potresti soffrire senza saperlo – Thewisemagazine.it

Il senso di colpa può manifestarsi anche in altre forme e può essere generato dal giudizio collettivo o anche da quello di una singola persona. Quando qualcuno ci dice “te la sei cercata” pensiamo che sia colpa nostra, e che gli altri non debbano preoccuparsene. In realtà la giustificazione di un abuso, di una ingiustizia o di una violenza subita è sbagliato. Gli esperti la definiscono come una sorta di autoflagellazione indiretta che fa male alla mente e allo spirito.

Per sfuggire all’effetto Dobby bisogna prendere consapevolezza di questa situazione. Poi, dopo aver chiesto aiuto ai propri cari, è importante iniziare a migliorare la propria autostima. Dovete essere più gentili con voi stessi e non punirvi per gli errori commessi. Tutti sbagliano e tutti rimediano, per cui non è necessario auto punirsi. Inoltre essere consci dei propri limiti è altrettanto importante per capire quando è il momento di non prendersi tutta la responsabilità.

Gestione cookie