Aumentano i tassi dei mutui: rate fino a 294 euro in più, le ultime novità

E’ sempre più difficile accendere un mutuo. Le rate e i tassi stanno continuando ad aumentare. Ecco come è la situazione nel nostro Paese.

Non è ancora periodo per accendere un mutuo. I tassi di interesse sono ancora alti e l’indice Euribor a 3 mesi mantiene intorno al 3,96%. L’Euribor è il tasso interbancario di riferimento utilizzato dalle banche dell’Unione Europea per stabilire il tasso di interesse sui prestiti. Questo tasso viene utilizzato per indicizzare i mutui ipotecari a tasso variabile. Ma cosa accadrà nei prossimi mesi?

Ultime novità sui mutui
Novità sull’aumento dei mutui – thewisemagazine.it

Per adesso la situazione non è proprio rosea per le famiglie italiane, che si sono viste nei mesi scorsi un aumento delle rate dei mutui. Secondo un’analisi di Facile.it e Mutui.it, la rata mensile è aumentata da 456 euro a 750 euro di oggi per quanto riguarda un mutuo medio. Questo ha messo in difficoltà tantissime persone e famiglie, poiché si tratta di un aumento del 64%, con un aumento totale di oltre 2850 euro per i mutuatari.

Cosa sta succedendo ai mutui: la situazione oggi

La Banca Centrale Europea (BCE) ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse dopo l’aumento nel mese di settembre. La decisione è stata presa nelle scorse ore. Lo stop sull’aumento delle rate permette alle famiglie di essere più tranquille, ma per vedere una diminuzione dei tassi di interesse ci vorrà ancora del tempo. Ma quali sono le previsioni sui tassi di mutui?Ecco un’analisi per i prossimi mesi.

accordi per i tassi di mutuo
Stop dell’aumento dei tassi dei mutui – thewisemagazine.it

Stando alle previsioni, a marzo del prossimo anno si prevede una diminuzione di due punti base, che porterebbe l’Euribor al 3,93. Si prevede, inoltre, un’ulteriore diminuzione a giugno del 3,75% e a dicembre 2024 (3,35%). Se queste previsioni si avverassero, la rata media di un mutuo rimarrebbe costante a 750 euro a marzo 2024 e poi scenderebbe a 737 euro a giugno, per poi diminuire ancora di più a 708 euro a dicembre 2024. Cosa dicono gli esperti di Facile.it sulla scelta del tipo di mutuo?

Le decisioni della Bce sollevano alcuni dubbi sulla scelta di un mutuo fisso e un mutuo variabile. Ma secondo le simulazioni di Facile.it, considerando il mutuo standard utilizzato nell’analisi precedente, i migliori tassi fissi (TAN) attualmente disponibili online partono dal 3,79%, con una rata di 651 euro. Per quanto riguarda, invece, i mutui a tasso variabile, l’offerta migliore parte da 4,71%, con una rata di 709 euro.

Chi è più propenso al rischio e ha un reddito maggiore, secondo Facile.it, potrebbe scegliere un mutuo a tasso variabile. Potrebbe essere una scommessa poiché a partire dall’anno nuovo si avrà una diminuzione delle rate. Nel lungo termine, invece, i tassi fissi si sono mostrati più convenienti. Tuttavia, bisogna essere preparati nelle difficoltà dei mercati.

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