theWise incontra: Marco Galeffi, la nuova voce dell’indie italiano

marco galeffi
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La nascita dell’itpop, la nuova scena rap e trap e l’avvicinamento, in generale, delle nuove generazioni alla musica indipendente, hanno dato nuova linfa al movimento underground italiano. theWise Magazine, con questo format di videointerviste, vuole dar voce a tali realtà, selezionando alcuni tra gli artisti più interessanti in questo ambito.

Lo scorso 24 novembre, sotto l’egida di Maciste Dischi, è uscito Scudetto, disco d’esordio di Marco Galeffi, ultimo prodotto della sempre più effervescente scena indie capitolina. Per noi, Daniele Mancini ha avuto modo di scambiarci quattro chiacchiere a proposito dell’album e dei progetti futuri, con qualche curiosità sulla nuova scena italiana; a fare da cornice uno dei locali culto del movimento indipendente romano, il Monk.

theWise incontra: Marco Galeffi

Daniele Mancini ha avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con galeffi, una delle voci nuove più interessanti dell’indie italiano, il tutto nei locali del MONK Roma. Eccovi il video dell’intervista, ma attenzione: contiene novità ESCLUSIVE! Grazie anche a Maciste Dischi e Warner Chappell Music Italiana.

Posted by theWise Magazine on Thursday, December 14, 2017

theWise incontra: Marco Galeffi

Daniele Mancini ha avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con galeffi, una delle voci nuove più interessanti dell'indie italiano, il tutto nei locali del MONK Roma. Eccovi il video dell'intervista, ma attenzione: contiene novità ESCLUSIVE! Grazie anche a Maciste Dischi e Warner Chappell Music Italiana.

Gepostet von theWise Magazine am Donnerstag, 14. Dezember 2017

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Daniele Mancini

Ho 24 anni e vivo a Roma. Amo alla follia il calcio, ma su theWise Magazine scrivo della mia altra grande passione, la musica. Al momento conduco LP su Radio4Job; precedentemente ho collaborato con Indie For Bunnies, OndaRock e IMDI. Ascolto musica compulsivamente, senza badare troppo ai generi, dal nuovo di Calvin Harris alle sinfonie di Mahler, da Otis Redding ai Mars Volta, con un unico mantra: mai prendersi troppo sul serio; diffidate di chi vi parla di musica dall'alto del suo trespolo, la musica è per tutti.