Spamalot: Elio raccoglie l’eredità dei Monty Phyton

Spamalot Elio
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In scena al Teatro Augusteo di Napoli Spamalot, lo spettacolo ispirato all’opera dei Monty Phyton con protagonista Elio. Dal 28 gennaio al 4 febbraio, una settimana di divertimento.

Dopo l’ufficialità dell’addio allo storico gruppo al termine dell’ultimo tour, Elio (perché Stefano Belisari è divenuto ormai il vero pseudonimo) non smette di cantare e far spettacolo. Tra i tanti nuovi progetti che vedranno attivamente coinvolto l’ex giudice di X Factor ecco un interessantissimo spettacolo teatrale che sicuramente farà divertire le platee di tutta Italia e in particolare quella napoletana del Teatro Augusteo, cornice nella quale si esibirà dal 28 gennaio al 4 febbraio: Spamalot, curato da Rocco Tanica con protagonista proprio il leader di Elio E Le Storie Tese e per la regia di Claudio Insegno (fratello del più noto Pino, che ha già diretto Jersey Boys e La Febbre Del Sabato Sera), altro non è che l’arrangiamento teatrale del film conosciuto in Italia come Monty Phyton e il Sacro Graal, uno dei capolavori del famoso gruppo comico inglese che ha lanciato la carriera cinematografica di Terry Gilliam.

Lo spettacolo si concentra sulle vicende di Re Artù, interpretato proprio da Elio, il quale a causa di una manifestazione divina dell’Altissimo dovrà andare – in compagnia dei suoi fidati cavalieri – alla ricerca del Sacro Graal, uno degli artefatti più famosi mai esistiti. I momenti musicali e la comicità saranno i grandi protagonisti del musical, per due atti intrisi di grande divertimento. Un progetto estremamente importante per Elio, che in questo spettacolo riprende il ruolo affidato per anni al solidissimo attore britannico Tim Curry nei teatri inglesi e americani in una maniera divertente e coerente per iniziare un “nuovo” percorso artistico, sempre però all’insegna della musica e dell’ironia tagliente.

Elio torna dunque al musical dopo il successo de La Famiglia Addams e sceglie di farlo confrontandosi con coloro i quali sono sempre stati uno dei principali punti di riferimento suoi e di Elio e le Storie Tese: «Anch’io trentaquattro anni fa vidi Il senso della vita, ma a differenza di Rocco l’unica conseguenza fu che persi le chiavi della macchina, una 127 blu che oltretutto non era veramente mia, ma di mia mamma. Tornai il giorno dopo nel parcheggio e fortunatamente le ritrovai». Una cosa è certa: in quarant’anni nessuno aveva mai provato a portare nei teatri italiani i Monty Python, con la loro comicità surreale e testi pieni di riferimenti e giochi verbali spesso intraducibili o difficilmente comprensibili per un pubblico non anglosassone.

il cast in scena (foto: Metronews.it)

Cast:

SPAMALOT, IL MUSICAL
Con Elio
Regia di Claudio Insegno
Testo e Liriche: Eric Idle
Musiche: John Du Prez
Traduzione e adattamento: Rocco Tanica
e con Pamela Lacerenza, Andrea Spina, Umberto Noto, Giuseppe Orsillo, Filippo Musenga, Thomas Santu, Luigi Fiorenti
Ensemble: Michela Delle Chiaie, Greta Disabato, Federica Laganà, Maria Carlotta Noè, Simone De Rose, Daniele Romano, Alfredo Simeone, Giovanni Zummo
Direzione Musicale: Angelo Racz
Coreografia: Valeriano Longoni
Scene: Giuliano Spinelli
Costumi: Lella Diaz
Disegno Luci: Alin Teodor Pop
Disegno Audio: Edoardo Priori

Dopo Milano, Genova e Torino, Elio – Re Artù approda all’ombra del Vesuvio, perciò se siete di Napoli o dintorni e volete andare a passare una serata divertente, consultate il sito del Teatro Augusteo per tutte le info sui giorni di programmazione, gli orari e i biglietti. Se invece non potrete andarci, non perdetevi la nostra recensione dello spettacolo, a brevissimo online!

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Claudio Agave

Studente presso la Facoltà di Scienze Motorie dell'Università Parthenope di Napoli. Giornalista pubblicista dal febbraio 2017 dopo una lunga ma utile gavetta. Scrittore, con almeno due romanzi già in cantiere e alcune partecipazioni attive a progetti letterari. Ho gli interessi di molti (cinema, serie tv, doppiaggio, sport) e l'ambizione di voler vivere facendo ciò che amo. Insomma, in pillole: scrivo pezzi, faccio cose, vedo gente.