Abito di società, il frac: theSmartWise

Abito di società, il frac: theSmartWise
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Per la rubrica theSmartWise continuiamo ad analizzare gli abiti di società. Dopo lo smoking, oggi è il turno dell’abito più formale che ci sia, ovvero il frac.

Il frac, o marsina, è l’abito formale che può essere utilizzato sia di giorno che di sera. In ogni caso, deve essere indossato qualora sull’invito all’evento ci sia scritto white tie. Questo è il suo nome in inglese e indica anche il dresscode dell’evento. Le ricorrenze per cui si rende necessario il frac sono la consegna dei premi Nobel, le udienze formali in Vaticano o le cene di gala di altissimo livello. Il frac è poi l’abito utilizzato dai direttori d’orchestra.

Storia

Il frac nasce negli ambienti rurali dell’Inghilterra settecentesca. Inizialmente esso era confezionato in panno di lana colorato o in pelle, con un panciotto in tinta differente. Nei primi anni dell’Ottocento il frac fu rivisto da Lord Brummell, magister elegantiae del tempo. Egli preferiva una versione di colore blu, con la giacca doppio petto, pantaloni grigi e una larga cravatta sulla camicia bianca. Solamente dopo la Restaurazione il colore di quest’abito divenne il nero. In questo periodo il frac fu rivisto ancora, fino ad arrivare a quello sopravvissuto ai giorni nostri.

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Un frac in una illustrazione del 1885. Fonte: Wikimedia Commons.

Composizione

Giacca

La giacca è l’elemento distintivo del frac. Essa deve letteralmente calzare a pennello su chi la indossa, avendo un taglio molto particolare. Questa è nera, monopetto, e presenta baveri a lancia, ricoperti di seta nera. Sul retro sono presenti le caratteristiche code di rondine, da cui deriva il nome tailcoat (in italiano giacca a coda), nome con cui il frac è conosciuto nei Paesi anglosassoni.

La giacca è molto attillata. La vita è piuttosto stretta e non presenta la possibilità di essere allacciata. Altra caratteristica sono i bottoni che si trovano posteriormente, all’inizio delle due code. Sulla manica ci sono poi altri quattro bottoni. Tutti i bottoni della giacca del frac sono ricoperti di seta nera, come per lo smoking. Da notare il fatto che la giacca del frac non presenta tasche, eccezion fatta per il taschino sul petto, nel quale si può inserire un fazzoletto di seta bianco. Sulla manica ci sono di regola quattro bottoni, ormai rara una piccola cucitura a ricordare i paramani.

Camicia

È bianca, con lo sparato inamidato chiuso da piccoli bottoni gioiello che in inglese si chiamano stud, e il colletto diplomatico, ovvero con la parte piegata verso il basso solo davanti a formare due piccole punte. I polsini sono semplici, non doppi, fermati da gemelli.

Papillon

Il papillon del frac deve essere sempre bianco, mai preconfezionato. In caso di cene di gala, solo i maggiordomi o i maestri di sala possono portarlo di colore nero.

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Fred Astaire in frac. Fonte: Wikimedia Commons.

Panciotto

Il panciotto è un elemento imprescindibile per un frac elegante. Anch’esso è di cotone bianco, tranne che per le udienze in Vaticano, durante le quali è richiesto che sia nero. Il panciotto può essere monopetto o doppio petto, con un taglio svasato. Può anche avere delle tasche, in cui inserire l’orologio da taschino. Per il frac l’uso dell’orologio da polso, per quanto sottile e poco ingombrante, è sconsigliato. Il panciotto dovrebbe fermarsi prima del taglio della giacca, in modo da non essere visibile di lato, ma solo di fronte.

Pantaloni

I pantaloni del frac sono del tutto identici a quelli dello smoking. Essi sono neri, dello stesso tessuto della giacca ma sulla loro cucitura laterale, per tutta la lunghezza della gamba, sono fissati due galloni, non uno come nel caso dello smoking. Anche in questo caso i pantaloni non hanno passanti, perché vanno indossati con le bretelle, bianche e sottili, che devono restare nascoste dal panciotto.

Scarpe

Le scarpe da abbinare allo smoking sono di vernice nera. Esse possono essere stringate o meno, ma senza fantasie o ricami. Anche in questo caso, le calze sono nere, lunghe fino al polpaccio.

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Atatürk in frac. Fonte: Wikimedia Commons.

Altri accessori

Come già detto, si può abbinare al frac un fazzoletto da taschino, oppure un fiore all’occhiello. In caso si dovesse optare per quest’ultimo, il fiore più indicato è la gardenia bianca. Il cappello adatto al frac è il cilindro.

In caso di eventi invernali, è bene indossare un mantello o un tabarro, non un cappotto. Si possono poi indossare una sciarpa bianca e un paio di guanti del medesimo colore.

Altro elemento che ben si addice a un frac elegante è il bastone da passeggio, preferibilmente con pomello prezioso. Oggi questo accessorio è quasi totalmente in disuso.

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Pubblicato da Marco Capriglio

Capo ufficio stampa di theWise Magazine, sono nato a Scandiano (RE), nella terra di Lazzaro Spallanzani e dell'Orlando Innamorato. Laureato in Scienze dell'Educazione e laureando in Scienze Pedagogiche presso l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, sono un educatore e sogno la cattedra come docente di sostegno.