Un cammino di eterno dolore: la tragedia postsovietica del poeta Boris Ryzhy
Se vai nel passato, meglio col tram e la sua campanella, il tuo vicino sbronzo, lo scolaro depresso, la vecchietta svitata, e fogliame di betulla tutto intorno. Sei o sette fermate ed eccoci negli anni ottanta: sulla destra – fabbriche, sulla sinistra – industrie fingi indifferenza, fuma, qual è il tuo problema. Borbotti parole sospettose, … Leggi tutto